Lorenzoni: “La scuola è un luogo di rallentamenti e approfondimenti, un luogo dove ognuno cammina seguendo il proprio ritmo”

WhatsApp
Telegram

Franco Lorenzoni, maestro elementare, scrittore e fondatore della casa-laboratorio di Cenci, esprime forte dissenso sulla scelta di una scuola media di Torino di escludere alcuni studenti dal viaggio di fine progetto per motivi di “merito”.

Un criterio di esclusione inaccettabile

A La Stampa, Lorenzoni contesta la decisione della scuola, sottolineando che il criterio utilizzato, basato sul merito scolastico, sia il peggiore possibile. Il maestro afferma che, se proprio si doveva scegliere un metodo di selezione, l’estrazione a sorte sarebbe stata preferibile.

L’ingiustizia di escludere i più fragili

L’esclusione di studenti con disturbi di apprendimento e di un ragazzo ipovedente è particolarmente grave per Lorenzoni. Sottolinea l’assurdità di escludere un ipovedente da un progetto basato sui podcast, un formato particolarmente adatto a lui. Ricorda le parole di Don Milani, affermando che non esiste ingiustizia più grande che fare parti uguali tra disuguali.

L’importanza dell’educazione inclusiva

Lorenzoni ribadisce l’importanza di un’educazione inclusiva, che richiede impegno e fatica, ma che è fondamentale per garantire pari dignità a tutti gli studenti.

Il “merito” e la scuola

Lorenzoni commenta anche le parole del ministro Valditara sul merito, affermando che associare il concetto di merito al Ministero dell’Istruzione sia una scelta poco felice, poiché rischia di creare una visione della scuola come una competizione in cui vince il più forte.

Le parole di Vannacci e il rischio di regressione

Lorenzoni esprime preoccupazione per il clima culturale attuale, in cui si mettono in discussione principi fondamentali come l’inclusione. Cita le parole del generale Vannacci, che propone classi separate per i disabili, definendole “spaventose” e paragonando questa idea alla riapertura dei manicomi.

La sfida dell’inclusione

Nonostante le difficoltà, Lorenzoni resta convinto che la scuola debba impegnarsi a creare contesti inclusivi, dove la diversità sia vista come un valore e una ricchezza. Conclude affermando che convivere felicemente tra diversi è la sfida del futuro del nostro pianeta.

WhatsApp
Telegram

Abilitazione all’insegnamento 30 CFU. Corsi Abilitanti online attivi! Università Dante Alighieri