Lorenzin: se vaccinazione è prenotata per giorni successivi al 10 marzo, bambini potranno continuare a frequentare

di redazione
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Il corrente anno scolastico, com’è noto, ha visto il debutto dell’obbligo vaccinale, in base al quale i minori da 0 a 16 anni devono aver fatto le vaccinazioni prescritte dalla legge n. 73/2017.

La citata legge prevede che:

  • i bambini della scuola dell’infanzia e degli asili nido, non in regola con l’obbligo vaccinale, non possano essere ammessi ai medesimi;
  • le famiglie degli alunni delle scuole primarie e secondarie (sino a 16 anni) non in regola paghino una multa da 100 a 500 euro.

Come già riferito, la legge ha previsto, per il corrente anno scolastico, una fase transitoria, in base alla quale la documentazione comprovante l’avvenuta vaccinazione,  l’esonero (per chi si è immunizzato naturalmente), l’omissione o il differimento (per chi si trova in particolari condizioni cliniche) o la copia della richiesta di vaccinazione all’azienda sanitaria locale territorialmente competente (che deve provvedere alla vaccinazione entro la fine dell’anno scolastico) doveva essere presentata a scuola:

  • entro l’11 settembre per la scuola dell’infanzia;
  • entro il 31 ottobre per la primaria e per la secondaria.

Coloro i quali hanno presentato, entro le succitate date, la richiesta di vaccinazione all’ASL, devono consegnare a scuola la documentazione di avvenuta vaccinazione entro il 10 marzo 2018.

Pertanto, il mese prossimo, i bambini non vaccinati delle scuole dell’infanzia e dei nidi potrebbero essere esclusi dai medesimi, qualora i genitori non presentassero la documentazione comprovante l’avvenuta vaccinazione.

Alcuni sindaci, in questi giorni, stanno agendo al fine di far proseguire ai bambini non vaccinati la frequenza dei nido e delle scuole dell’infanzia:

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Sulla questione, come riferisce “Scuola24”, è intervenuta l’Anci, che ha chiesto dei chiarimenti al Ministro Lorenzin, che ha così risposto:

Dopo il 10 marzo i bambini non ancora vaccinati potranno frequentare servizi educativi e scuole per l’infanzia se i genitori presenteranno la documentazione dell’Asl locale che attesta la richiesta di vaccinazione e che la data è stata fissata dopo il giorno di scadenza.

Presentando, dunque, la richiesta di vaccinazione non ancora effettuata e prenotata in una data successiva al 10 marzo, i bambini potranno continuare a frequentare.

La nota del Ministro Lorenzin

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