Covid-19, Lopalco (Regione Puglia): “La scuola è un incubatore di infezione”

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L’assessore Lopalco spiega in una relazione riportata nell’ordinanza del Governo Pugliese il suo punto di vista sui contagi covid a scuola.

Come abbiamo visto in precedenza, la Regione Puglia conferma fino al 23 dicembre la possibilità per le scuole primarie e secondarie di primo grado di effettuare didattica in presenza o digitale integrata, a seconda della richiesta delle famiglie.

Alla base della scelta di consentire la richiesta della DDI ai genitori, c’è una riflessione che conduce alla scuola come veicolo di contagio da covid. O meglio, come l’ha definita l’assessore alla Salute della Regione Puglia, l’epidemiologo Pierluigi Lopalco, la scuola è stata “effettivamente un incubatore di infezione“:

L’esperto ha espresso tale posizione in una relazione trasmessa al governatore Michele Emiliano e riportata nell’ordinanza firmata la notte scorsa dallo stesso presidente pugliese.

Ordinanza che pertanto conferma per le scuole elementari e medie la possibilità per i genitori di scegliere la didattica digitale integrata per i propri figli.

Tutti mi hanno chiesto di chiudere almeno fino al 7 gennaio”, ha riferito il Governatore della Puglia Michele Emiliano nei giorni scorsi.

Ecco perchè la Regione ha deciso di prorogare fino al 23 dicembre le misure della precedente ordinanza, terminata al centro di una grande polemica che ha coinvolto il Tar regionale, con due pronunce di segno opposto: una favorevole al provvedimento del Governo pugliese della sezione di Lecce e un altra contraria ad opera della sezione di Bari.

 

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