Lollobrigida sostiene l’educazione alimentare nelle scuole: “Un dovere verso le nuove generazioni”

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Il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha espresso il suo pieno sostegno all’iniziativa di inserire l’educazione alimentare nelle scuole, come parte integrante dell’educazione civica.

Durante la conferenza stampa “Anteprima Terra Madre e Festa del Bio”, Lollobrigida ha sottolineato l’importanza di questa formazione per le giovani generazioni, evidenziando come la conoscenza degli alimenti e dei loro effetti sulla salute sia fondamentale per fare scelte consapevoli e promuovere il benessere.

Il ruolo della scuola e la perdita delle figure di riferimento

Il Ministro ha sottolineato come, in passato, le famiglie, con figure come nonni e genitori, avessero un ruolo centrale nell’educare i giovani a una corretta alimentazione. Oggi, con l’evoluzione della società e delle strutture familiari, questo ruolo è venuto meno, e la scuola deve quindi supplire a questa mancanza, fornendo ai ragazzi le informazioni necessarie per distinguere tra alimenti salutari e dannosi.

Condividere i valori della tradizione italiana

Lollobrigida ha poi ribadito il suo impegno per la “sovranità alimentare”, concetto che vede nella difesa dei valori e delle tradizioni italiane un elemento chiave per il benessere e la cultura del Paese.

In questo senso, l’educazione alimentare nelle scuole rappresenta un’opportunità per trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza del sistema alimentare italiano, che ha contribuito in modo significativo alla longevità e al benessere della popolazione.

Collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e Slow Food

Il Ministro ha confermato di aver firmato la petizione di Slow Food per l’inserimento dell’educazione alimentare nelle scuole, condividendone pienamente i contenuti. Inoltre, ha avuto un colloquio con il Ministro dell’Istruzione Valditara, il quale ha espresso la sua intenzione di dedicare una parte delle ore di educazione civica alla corretta informazione sull’alimentazione.

Un obiettivo comune per tutti gli italiani

Lollobrigida ha concluso il suo intervento auspicando che l’educazione alimentare diventi un obiettivo comune per tutti gli italiani, un elemento trasversale che unisca i cittadini nella promozione della salute e del benessere attraverso una corretta alimentazione.

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