L’offerta formativa delle scuole superiori in Belgio: un contratto di lavoro e formazione in tutta regola

di Giulia Boffa
ipsef

GB – Le scuole del Belgio offrono un percorso di lavoro per tutti gli studenti delle superiori fra i 16 ed i 18 anni nel programma ‘job-étudiants’, una delle esperienze di successo nel campo della lotta contro la disoccupazione giovanile.

Gli studenti sono liberi di scegliere il livello di impegno, ma che – in termini di prestazione lavorativa richiesta – non si differenzia da quella dei lavoratori a tempo indeterminato di pari funzioni.

GB – Le scuole del Belgio offrono un percorso di lavoro per tutti gli studenti delle superiori fra i 16 ed i 18 anni nel programma ‘job-étudiants’, una delle esperienze di successo nel campo della lotta contro la disoccupazione giovanile.

Gli studenti sono liberi di scegliere il livello di impegno, ma che – in termini di prestazione lavorativa richiesta – non si differenzia da quella dei lavoratori a tempo indeterminato di pari funzioni.

L’offerta di lavoro per gli studenti è altissima, in tutti i campi dal pubblico al privato che vanno oltre i classici posti da cameriere, cuoco o barista, e arrivano fino alla proposta di progetti di ricerca.  

Tanto nel privato quanto nel pubblico, l’impiego degli studenti è regolamentato da un contratto speciale, che garantisce sia il livello del salario, che può arrivare anche a 1.700 euro al mese, sia il diritto a poter seguire il corso di studi, che si dovrà adattare agli orari di lavoro.

La durata dei contratti può arrivare ad un anno e un calo di rendimento scolastico nelle materie classiche è messo in conto, ma è considerato più che compensato dai vantaggi dell’ingresso anticipato nel mondo lavorativo: formazione sociale e professionale e flessibilità occupazionale garantita in questo modo alle aziende.

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