“Lodi” dedicate ai genitori di alunni problematici e “Ora” dedicata agli ATA. Lettera

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Inviato da Prof. Antonio Deiara – Lodi e Ora prima completano il riassunto del mio “Breviario del bravo ministro della Pubblica Istruzione”, cortesemente pubblicato da OrizzonteScuola il 23 agosto 2019.

Ai genitori degli alunni problematici sono dedicate le Lodi, mentre l’Ora prima sostiene la causa degli Ata, bidelli-applicati di segreteria-segretari, che rappresentano uno dei quattro pilastri posti a sostegno della Scuola insieme a quelli di alunni, docenti e presidi. Volutamente, non entro nel merito delle norme in fase di attuazione che il nuovo Ministro del MIUR dovrà riprendere: conclusione urgente di Concorsi per abilitati TFA e PAS ancora in alto mare, modifica della incomprensibile norma sull’Educazione civica che si vorrebbe applicare contra legem già da quest’anno scolastico, in assenza di ore aggiuntive e Classe di Concorso per i professori titolati ad assumere il nuovo ruolo, conclusione dell’iter di abrogazione delle più dannose norme della sedicente “Buona Scuola”, presenza di un medico (o di un infermiere?) in ogni autonomia/plesso scolastico a tutela della salute degli alunni, etc.

Lodi – Predisporre un piano di assunzione di psicologi, pedagogisti e assistenti sociali che interagiscano stabilmente, per un congruo numero di ore e in tutte le scuole di ogni ordine e grado, con i genitori degli alunni problematici al fine di migliorare il processo educativo. Tale tipologia di intervento si inquadra nella dimensione di prevenzione dei fenomeni di comportamento scorretto abituale, bullismo, insuccesso scolastico, abbandono e devianza giovanile, microcriminalità. Ciò non significa che rinneghi gli interventi sanzionatori descritti nel mio precedente scritto. Punire e prevenire, nell’attuale realtà scolastica esattamente secondo quest’ordine, devono viaggiare di pari passo, considerata l’estrema gravità delle continue aggressioni contro insegnanti, dirigenti e personale Ata. Si potrebbero ipotizzare interventi dei Tribunali dei minorenni per imporre ai genitori degli studenti responsabili di aggressioni, bullismo e violenza l’obbligo di studiare per ottenere una specie di “Patente del genitore”?

Ora prima – Intervenire sugli organici di bidelli, applicati di segreteria e segretari. La follia “scholaclasta” del berlusconismo e la “incompetenza scolastica” di due dei peggiori ministri della Pubblica Istruzione dall’Unità d’Italia ad oggi, hanno inferto colpi mortali alla Scuola della Repubblica Italiana. Tra le vittime collaterali, i bidelli “condannati” a vigilare su due piani contemporaneamente, i segretari (DSGA) costretti a lavorare su due Scuole col perverso meccanismo delle “reggenze” e i Presidi posti a capo di Istituti scolastici monstre impossibili da governare, magari con l’aggiunta della famigerate “reggenze”, imposte da Direttori scolastici regionali per un piatto di lenticchie…

Una prece, infine: se dovesse andare in porto la nuova maggioranza di Governo, sarebbe cosa buona e giusta non affidare ad un esponente del PD il Ministero della Pubblica Istruzione. L’intervista pubblicata oggi da OrizzonteScuola alla collega Camilla Sgambato, responsabile scuola del Partito Democratico, dimostra che la classe dirigente di quest’ultimo non ha ancora capito le vere motivazioni che hanno determinato la sua bocciatura da parte del corpo docente, in occasione delle elezioni delle Idi di marzo 2018.

Ecco il breviario del prossimo Ministro dell’Istruzione. Lettera

Sgambato (PD): aumento degli stipendi dei docenti fino a 2.150 euro netti l’anno [INTERVISTA]

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