Lo strano caso del Concorso Dirigenti Scolastici. Interrogazione Nencini (PSI)

di redazione
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comunicato Luca Fantò Referente nazionale PSI scuola – Concorsi pubblici per il reclutamento dei Dirigenti Scolastici e trasparenza delle procedure di selezione.

È questo il tema della conferenza stampa che si è tenuta ieri alla Camera, per presentare l’interrogazione parlamentare che il Senatore del PSI Riccardo Nencini ha rivolto al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti e dove si chiede conto di alcune anomalie riscontrate nello svolgimento del concorso per il reclutamento di Dirigenti Scolastici, che si è tenuto il 18 ottobre 2018, che non è stato invalidato e che ora è oggetto di un’indagine della Procura di Roma.

Anomalie riscontrate che riguardano la violazione del principio di contestualità e unicità delle prove scritte su tutto il territorio nazionale, l’ eccessiva discrezionalità dei vigilanti, la violazione del principio dell’anonimato, la disparità di trattamento in merito alla possibile consultazione dei testi normativi, malfunzionamento degli apparati informatici.

Alla conferenza stampa sono intervenuti docenti – Laura Chieli, Gabriella Migliaccio e Claudia Vischi – rappresentanti del movimento ‘Trasparenza è partecipazione’, la deputata di Fdi, Carmela Bucalo e Luca Fantò, resposanbile scuola del Psi.

Al termine della conferenza stampa, il caso si è ammantato di mistero. Sembrano infatti scomparse dal sito di istanze online, le prove scritte fino ad oggi consultabili.

Lo strano caso del concorso per Dirigente Scolastico diventa così sempre più paradigmatico di un sistema politico inefficiente e pasticcione.

Il testo dell’interrogazione

 

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