Lo Stato deve tutelare gli insegnanti, formatori delle generazioni future. Lettera

di redazione
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Prof. Stefano Morabito – Questo non deve essere visto come un articolo scritto da un Professore che si sente vittima del sistema, ma come un messaggio, da parte della categoria INSEGNANTI, verso la popolazione Italiana ed il Ministero dell’Istruzione, ai quali si chiede soltanto di avere più tutela in ambito scolastico.

Purtroppo è ormai noto come la figura del Professore sia stata, nei vari anni fino ad oggi, degradata del suo livello d’importanza nella società civile tanto da arrivare nel momento di massimo sconvolgimento ovvero quello delle aggressioni nei confronti degli insegnanti, I quali, loro malgrado, sono solo i mediatori culturali tra la vita scolastica e quella reale. Credo sia il termine più azzeccato quello di mediatore perché non ci si sofferma solo all’insegnamento di materie ben precise a secondo dell’indirizzo di studi ma si cerca di insegnare agli studenti anche come affrontare la vita al di fuori delle mura scolastiche tenendo in considerazione il fatto che usciti da scuola li aspetta un mondo difficile e non propenso ad accettare una giustificazione scritta per cercare di superare un problema.

Ormai storie di professori aggrediti a scuola dagli studenti o ancora peggio dai genitori sono notizie di tutti i giorni ma è proprio in questo preciso momento che bisogna fare squadra tra colleghi e cercare di dire “ORA BASTA”. Abbiamo bisogno di essere tutelati e protetti dallo Stato in quanto formatori delle generazioni future e sostenitori delle leggi e dei princìpi sui quali si basa e si è fondata la nostra Repubblica.

Questo articolo/messaggio è diretto agli alti rappresentanti del nostro governo ma anche alle istituzioni locali e ancora di più a tutti i docenti Italiani al fine di intraprendere delle iniziative utili affinchè la figura del docente, che sia di scuola elementare, scuola media o scuola superiore riprenda il posto che gli spetta, ovvero quello di formatore, di figura professionale indispensabile per la società e senza la quale la formazione didattica e culturale della maggior parte degli alunni e studenti d’Italia non potrebbe avvenire.

Sono un docente giovanissimo che ancora, forse, non conosce tutte le dinamiche all’interno del comparto Scuola, ma so per certo che la volontà da parte degli insegnanti ad insegnare le cose migliori per gli studenti è alla base di qualunque metodologia didattica e che allo stesso tempo l’educazione e il comportamento sono al di sopra di qualunque lezione di qualunque materia.

Spero che questo articolo possa far crescere nei cuori dei docenti ma anche nei cuori delle persone, delle famiglie e perché no negli studenti stessi un sentimento di comprensione e di empatia collettiva attraverso la quale uno dei ruoli più importanti al mondo quello dell’INSEGNANTE, possa riacquistare la credibilità e l’importanza dovuta.

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