Lo sfogo “Docenti di sostegno continuano ad essere utilizzati per supplenze, Ministro intervenga”

di redazione
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Lettera in redazione da parte di una docente di sostegno che denuncia l’utilizzo illegittimo dei docenti di sostegno per la sostituzione dei colleghi assenti. 

Patrizia Serra – “Desidero evidenziare con forza, che é inutile da parte del ministro cercare di formare nuovi docenti di sostegno e quindi aumentare il numero delle cattedre. Il signor ministro dovrebbe rendersi conto e prendere atto della vera realtà e cioè di come viene utilizzato in quasi tutte le scuole italiane, il docente di sostegno. Malgrado la normativa lo vieti, il prof. di sostegno viene utilizzato per sostituire i colleghi assenti, venendo meno al suo ruolo… Continuo a chiedermi come mai i suoi predecessori e anche lei ministro permetta tutto ciò e non riesce ad intervenire nei confronti di “dirigenti scolastici” o pseudo tali… e poi abbiamo il coraggio di parlare di inclusione e/o integrazione… Signor ministro, mi auguro che abbia almeno lei la dignità di rispondere ed intervenire, garantendo il diritto allo studio ai diversamente abili.

Bussetti, docente di sostegno non è solo dell’alunno ma dell’intera classe

Il Ministro Bussetti è intervenuto recentemente su questo argomento, sottolineando che la modifica del D.lgs. n. 66/2017, in particolare l’iter per l’assegnazione e la richiesta delle ore di sostegno è solo l’inizio di un percorso e che il primo passo è la modifica dell’idea dell’insegnante di sostegno che non è solo dell’alunno, ma dell’intera classe che lavora con l’alunno.

“Se vogliamo fare inclusione non dobbiamo fare discriminazione. I nostri ragazzi sono tutti i ragazzi delle scuole, poi c’è chi ha più bisogno e a loro daremo opportunità in più” ha aggiunto Bussetti.

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