Lo scontro politico avviene sulla pelle dei docenti! Lettera

di redazione
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Inviato da Prof Francesco Catalano – Mi sembra di assistere ad un film emozionante ma nel contempo inverosimile. Emozionante se dietro non ci fossero come protagonisti i docenti trasferiti a diversi chilometri dal luogo di residenza da un algoritmo illegale , con le loro angosce e preoccupazioni per il futuro. Inverosimile perchè si assiste sui social a qualcosa di incredibile.

L Onorevole Malpezzi sostenitrice della legge 107 che ha contribuito al trasferimento forzato dei docenti del sud che twitta rivolgendosi al ministro Bussetti ” ha appena ribadito in audizione al #senato: se vinci il #concorso su quel posto ci devi rimanere per diversi anni. Ma non avevano promesso il #rientro dei docenti? “. Dall’altro lato il governo del cambiamento, che aveva promesso un piano di rientro per le vittime della Buona Scuola, indice concorsi regionali a vincolo pluriennale.

Ma fatemi capire a che gioco giochiamo? Forse alla politica non è ancora chiaro che le famiglie monoreddito dei docenti trasferiti sono in una condizione economica e affettiva insostenibile. Non c’è tempo per diventare gli zimbelli e la pallina di ping pong tra fazioni politiche avverse.

Si parla tanto giustamente di formazione dei docenti…ma se esistesse la facoltà universitaria di ” TECNICA DEL BUONSENSO” forse avremo una classe politica migliore. Colgo l’occasione per invitare il Ministro Bussetti a prendere in considerazione la mia proposta….sono aperte le iscrizioni . Grazie

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