Lingua dei Segni, approvato in Senato DDL. Serviranno insegnanti ad hoc, assunti dalle graduatorie

di redazione
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Il Senato ha approvato, con 133 voti favorevoli, 65 astensioni e un no, il disegno di legge riguardante i diritti dei ciechi e dei sordo-ciechi e il riconoscimento della LIS (Lingua Italiana dei Segni). 

La senatrice del PD Favero, commentando la predetta approvazione su “La Stampa-Biella”, ha affermato che gli elementi fondamentali del DDL sono due:

  1. diagnosi precoce della sordità (con indagini in gravidanza, screening neonatale, diagnosi pediatrica);
  2. riconoscimento della LIS nell’ottica del bilinguismo.

La LIS, come afferma ancora la Senatrice del PD, non sarà obbligatoria per chi predilige l’approccio orale.

L’approvazione del Disegno di Legge viene commentato dal Dirigente Scolastico Gabriella Badà: “Per garantire continuità al progetto e al lavoro degli educatori e degli interpreti auspico che questi ultimi siano inseriti nelle graduatorie dei tecnici, come i tecnici di laboratorio, e assunti direttamente dal Miur”

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