L’insegnamento in Fisica ai (veri) abilitati e non a chi possiede specializzazioni diverse

Di Lalla
Stampa

Mariarosaria Todisco – Gli abilitati nella A038 (fisica) chiedono a gran voce che venga impedito di insegnare questa materia a chi ha una professionalità diversa e comunque non specialistica. Noi tutti siamo arrivati a questo traguardo dopo aver superato numerose prove ed ostacoli e comunque dopo una esperienza pluriennale di settore che dimostra il possesso di adeguati requisiti di cultura specialistica. Ciononostante, di fatto veniamo parificati impropriamente ai colleghi abilitati nella A060 (scienze ), i quali pur possedendo indubbie competenze specialistiche, all’interno del proprio ambito scientifico, di sicuro non posseggono un bagaglio di preparazione e una forma mentis idonee ad insegnare la fisica.

Mariarosaria Todisco – Gli abilitati nella A038 (fisica) chiedono a gran voce che venga impedito di insegnare questa materia a chi ha una professionalità diversa e comunque non specialistica. Noi tutti siamo arrivati a questo traguardo dopo aver superato numerose prove ed ostacoli e comunque dopo una esperienza pluriennale di settore che dimostra il possesso di adeguati requisiti di cultura specialistica. Ciononostante, di fatto veniamo parificati impropriamente ai colleghi abilitati nella A060 (scienze ), i quali pur possedendo indubbie competenze specialistiche, all’interno del proprio ambito scientifico, di sicuro non posseggono un bagaglio di preparazione e una forma mentis idonee ad insegnare la fisica.

I cittadini spesso si sorprendono nel ritrovare tante volte la competenza giusta nel posto sbagliato (e viceversa). Questo si verifica anche nel nostro mondo perché non si parte a monte. Spesso la visione culturale nonché civile fornisce alla nuova generazione una preparazione già compromessa da politiche semplicistiche (i perdenti posti avranno migliore collocazione in un contesto meno pertinente).

Tante volte ci si domanda il perché di episodi nei quali qualcuno viene collocato in posti a cui non è idoneo. Ma questo di sicuro danneggia tutti gli altri in nome del profitto solo personale (dall’operaio al dottore eccetera).

Spero vogliate raccogliere il contenuto di questa e-mail come un elemento propositivo e costruttivo onde dare alla nostra società la speranza di un mondo sempre migliore.

In fine voglio precisare che questa e-mail non è una richiesta, ma la testimonianza del fatto che io, così come i miei colleghi a nome dei quali vi sto scrivendo, abbiamo fatto del merito il nostro vessillo.

Per questo auspico che le rivendicazioni anzidette non cadano nel nulla.

Stampa

1,60 punti per il personale ATA a soli 150€, con CFI!