L’insegnamento di una disciplina con metodologia CLIL: un esempio di “Linee guida” operative

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Il DPR 89/10, nell’istituire il nuovo assetto ordinamentale dei Licei, ha previsto nel Quinto anno l’insegnamento di una disciplina con metodologia CLIL. Molte sono le scuole che hanno riscontrato difficoltà ad organizzare l’insegnamento anche per via della diffusa mancanza di docenti in possesso del titolo adeguato a questo tipo di insegnamento.

Molti collegi dei Docenti hanno deliberato l’avvio dell’insegnamento sulla scorta della Nota Ministeriale 4969/14, recante norme transitorie per l’avvio in ordinamento delle discipline non linguistiche in lingua straniera, una introduzione graduale della metodologia individuando come disciplina la Storia dell’Arte ed affidandone la veicolazione in lingua inglese ad esperto esterno in possesso di adeguate competenze linguistiche.

Obiettivi generali del CLIL

CLIL è l’acronimo di “Content and Language Integrated Learning”: apprendimento integrato di lingua e contenuto.

La lingua veicolare – si legge nelle “Linee di Indirizzo CLIL del Liceo Scientifico” dell’Istituto di Istruzione Superiore “Savoia Benincasa” di Ancona – viene introdotta in modo semplice e tutta l’attività si articola per competenze e tende a sviluppare le abilità cognitive: dal semplice ricordare e comprendere all’applicare, analizzare, valutare e creare.

I componenti integrati principali del CLIL (chiamati anche pilastri CLIL) sono le ‘4C’: Contenuto, Comunicazione, Cognizione, Cultura (cittadinanza o comunitario).

Ovvero:

  • Content, i contenuti disciplinari insegnati;
  • Communication, la comunicazione che gli studenti sviluppano in modo orale e scritto;
  • Cognition, le capacità cognitive e di pensiero;
  • Culture (comunità o Cittadinanza), in quanto il CLIL permette di introdurre una vasta gamma di contesti culturali.

Cosa introduce il CLIL

Il CLIL introduce un capovolgimento del modo di intendere l’insegnamento: lo spostamento da una prospettiva tradizionalmente centrata sulla figura del docente e sui contenuti verso la comunicazione reale e l’interazione del gruppo classe. Una riduzione del tempo riservato al docente a favore del tempo per lo studente per ascoltare, sperimentare le regole del linguaggio, sbagliare, correggersi, analizzare.

Obiettivi specifici del CLIL nella storia dell’arte

L’esempio che vi proponiamo è quello brillante in uso presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Savoia Benincasa” di Ancona magistralmente diretto dal dirigente scolastico prof.ssa Maria Alessandra Bertini, una vera icona della managerialità e della gestione d’una scuola talmente complessa e all’avanguardia.

La interdisciplinarità – si legge nelle “Linee di Indirizzo CLIL del Liceo Scientifico” dell’Istituto di Istruzione Superiore “Savoia Benincasa” di Ancona – è una delle caratteristiche più significative della disciplina di Storia dell’Arte. Essa diviene più marcatamente esplicita nella programmazione dell’ultimo anno e sicuramente agevola il rapporto degli studenti con l’introduzione di questa nuova modalità didattica e facilita il lavoro di gruppo.

A questa nuova metodologia – confermano le “Linee di Indirizzo CLIL del Liceo Scientifico” dell’Istituto di Istruzione Superiore “Savoia Benincasa” di Ancona – va demandata il raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi:

  • costruire una conoscenza ed una visione interculturale
  • sviluppare abilità di comunicazione interculturale
  • migliorare le competenze linguistiche e le abilità di comunicazione orale
  • sviluppare interessi ed una mentalità multilinguistica
  • dare opportunità concrete per studiare il medesimo contenuto da diverse prospettive
  • consentire l’accesso a documentazione in lingua originale
  • diversificare i metodi e le pratiche in classe
  • ricercare costantemente il feedback attraverso lo scritto, il parlato, la restituzione di immagini, tesi, progetti.

La valutazione

La valutazione sarà espressa sull’orale così come previsto per la disciplina curricolare.

La griglia di valutazione, frutto di un’armonizzazione fra quella utilizzata per la disciplina e quella utilizzata per la lingua inglese, è allegata alle linee di indirizzo che vi proponiamo (in allegato) come esempio frutto di un importante impegno dell’Istituto di Istruzione Superiore “Savoia Benincasa” di Ancona.

Il voto attribuito per la metodologia CLIL sarà riportato dall’esperta sul proprio registro ed entrerà a tutti gli effetti nella media finale.

Svolgimento lezioni

Le lezioni saranno in compresenza, cioè il docente titolare dovrà essere presente in aula durante lo svolgimento della lezione Clil e dovrà garantire il corretto comportamento disciplinare dei discenti.

Linee di Indirizzo CLIL

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