Linee guida scuola infanzia Veneto: la temperatura verrà misurata all’ingresso. Preferire mascherine colorate

Su indicazione della Direzione Generale: Con ordinanza del Presidente della Regione del Veneto n° 84 del 13 agosto 2020, pubblicata sul BUR n. 124 del 13 agosto 2020, sono state approvate le Linee di indirizzo per la riapertura dei servizi per l’infanzia 0-6 anni. Le stesse sono state pubblicate dall’Usr per il Veneto.

Corresponsabilità educativa

Nel documento si sottolinea che “per poter assicurare un’adeguata riapertura dei servizi, sarà fondamentale costruire un percorso volto a rafforzare il coinvolgimento dei genitori attraverso un patto di corresponsabilità al fine di concordare, responsabilmente, modelli di comportamento finalizzati al contenimento del rischio di diffusione di COVID-19“. Per prevenire ogni possibile contagio da SARS-CoV-2 è imprescindibile che qualunque persona che presenta sintomi che possano far sospettare un’infezione (a titolo di esempio non esaustivo: anosmia, ageusia, febbre, difficoltà respiratorie, tosse, congiuntivite, vomito, diarrea, inappetenza) non faccia ingresso nella struttura ma venga invitata a rientrare al domicilio e a rivolgersi al Medico curante.

Misurazione della temperatura
Le strutture educative devono provvedere alla misurazione quotidiana della temperatura corporea per tutti i minori e per il personale all’ingresso, e per chiunque debba entrare nella struttura.

In caso di temperatura misurata all’ingresso superiore a 37.5°:
– il bambino non potrà accedere alla struttura e il genitore dovrà essere invitato a rivolgersi al Pediatra di Libera Scelta per le valutazioni del caso;
– il personale non potrà accedere alla struttura e dovrà contattare il proprio Medico di Medicina Generale.

Dispositivi di protezione

Per i bambini iscritti al servizio per l’infanzia non vige l’obbligo di indossare la mascherina, come peraltro previsto per i minori di 6 anni di età. Tutto il personale del servizio educativo, eventuali fornitori e genitori che accedono alla struttura, sono tenuti all’utilizzo corretto della mascherina a protezione delle vie respiratorie. Nel caso di attività con neonati o bambini in età 0-3 anni (es. bambini in culla o bambini deambulanti), non essendo sempre possibile garantire il distanziamento fisico dal bambino, potrà essere previsto per il personale l’utilizzo di ulteriori dispositivi (es. visiera, guanti). Il Datore di Lavoro è tenuto a garantire la fornitura di tutti i DPI previsti al personale, preferibilmente mascherine e DPI colorati e/o con stampe per evitare diffidenza da parte dei bambini.

Gestione casi sospetti o confermati

Nel caso di bambino o operatore che presenta sintomi sospetti per COVID-19, lo stesso, dovrà essere isolato in ambiente dedicato, invitato a rientrare al proprio domicilio e indirizzato al proprio Medico di Medicina Generale (MMG) o Pediatra di Libera Scelta (PLS) per la presa in carico e valutazione clinica. Le modalità di isolamento in attesa dell’allontanamento dalla struttura saranno riportate nel documento redatto a cura dell’Istituto Superiore di Sanità.
A seguito di un caso confermato, il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’Azienda ULSS territorialmente competente, garantendo le opportune sinergie con PLS e MMG, provvede alle necessarie azioni di sanità pubblica (es. indagine epidemiologica, contact tracing, screening, chiusura temporanea della struttura, ecc.) e a fornire le indicazioni relative agli interventi di sanificazione straordinaria della struttura scolastica. Per gli alunni, il personale scolastico, oltre che per eventuali altri soggetti esterni individuati come contatti stretti del caso confermato, il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica provvede alle disposizioni di isolamento per il caso e di quarantena per i contatti.

Linee guida scuola 0-6 Veneto

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