Limonta (Edilizia Milano): il 20% delle scuole non garantisce il distanziamento

Stampa

A monitorare la situazione sulla fattibilità di un rientro a scuola in presenza, mantenendo la distanza di sicurezza in quel di Milano sono stati l’assessore all’edilizia, Limonta, e i dirigenti scolastici.

Dopo aver mappato scuola per scuola alla presenza dei presidi, Limonta e il suo staff hanno verificato che nel 20% delle scuole milanesi non ci sono le condizioni per garantire il metro di distanza fra gli studenti.

Hanno però prospettato immediatamente una soluzione: fare ricorso ai moduli prefabbricati in legno dove ospitare le nuove aule, assicurando la sicurezza agli alunni e al personale scolastico.

A darne notizia è stato il quotidiano online Il Fatto Quotidiano che ha riportato anche le dichiarazioni dell’assessore Limonta.

“Abbiamo monitorato l’interno di ogni scuola –ha detto – prendendo in considerazione non solo le aule ma gli atrii, i corridoi. Non vogliamo usare laboratori e palestre perché i ragazzi hanno diritto ad usarli per lo scopo per i quali sono stati realizzati. Abbiamo fatto una verifica anche degli spazi esterni: cortili, giardini. Così come abbiamo cercato di capire quali cinema, teatri, oratori, biblioteche sono a disposizione sul territorio. Se non dovessero bastare gli spazi a scuola realizzeremo dei prefabbricati in legno provvisori adatti ad ospitare gruppi classe. Si tratta di moduli riscaldati, belli, accoglienti e con i bagni. Le ditte che li producono li consegnano chiavi in mano. Abbiamo deciso di fare questo lavoro per non farci cogliere impreparati e per dare un segnale ai dirigenti che non saranno lasciati soli. L’amministrazione lavora per il rientro in sicurezza”.

Limonta ha assicurato che non si tratta di moduli tipo container, ma di strutture mobili in legno per garantire anche l’estetica che in una scuola ha la sua importanza.

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur