Liguria, criteri per organico di fatto sostegno. Come realizzare l’organico funzionale

Di Lalla
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Lalla – L’Ufficio Scolastico Regionale della Liguria con specifica nota richiama l’attenzione su alcuni elementi che permetteranno la costituzione dell’organico di fatto su posti di sostegno. Primi tentativi di realizzare l’organico funzionale, con l’introduzione dell’ " organico di sostegno di zona". Inoltre le scuole possono accordarsi tramite convenzione per un utilizzo dell’insegnante di sostegno, se consenziente, in scuola diversa da quella di servizio.

Lalla – L’Ufficio Scolastico Regionale della Liguria con specifica nota richiama l’attenzione su alcuni elementi che permetteranno la costituzione dell’organico di fatto su posti di sostegno. Primi tentativi di realizzare l’organico funzionale, con l’introduzione dell’ " organico di sostegno di zona". Inoltre le scuole possono accordarsi tramite convenzione per un utilizzo dell’insegnante di sostegno, se consenziente, in scuola diversa da quella di servizio.

I criteri individuati

  • ai fini della formazione dell’organico di sostegno possono essere prese in considerazione esclusivamente le situazioni degli alunni per i quali sia stato ultimato l’accertamento presso gli organismi ASL previsti dalla legge 104/92 o dal D.P.C.M. n. 185/2006; la dizione “alunno grave o in situazione di gravità” può essere utilizzata unicamente qualora nel documento di cui sopra sia espressamente citato l’art. 3 comma 3 della legge 104/92.
  • Le ore assegnate o ritenute utili per ciascun alunno disabile sono da intendersi come ore settimanali mediamente assegnate/ o ritenute utili, per la realizzazione del progetto. Non è quindi da escludersi che, in riferimento ad uno stesso alunno, nell’arco dell’anno, le ore di sostegno possano variare, se ciò è rispondente ad una migliore realizzazione del progetto
  • " l’insegnante per le attività di sostegno non può essere utilizzato per svolgere altro tipo di funzioni se non quelle strettamente connesse al progetto d’integrazione, qualora tale diverso utilizzo riduca anche in minima parte l’efficacia di detto progetto”. E’ quindi ovvio che ogni altro utilizzo del docente di sostegno sarà interpretato da questa amministrazione come eccesso di risorse assegnate alla scuola.
  • in riferimento a particolari tipologie di disabilità, le scuole possono accordarsi tramite convenzione per un utilizzo dell’insegnante di sostegno, se consenziente, in scuola diversa da quella di servizio.
  • questo ufficio intende promuovere e sostenere l’avvio di esperienze finalizzate alla gestione di un organico di sostegno di zona.

La nota

Segnaliamo che la nuova procedura per il rilascio dei certificati di disabilità ha portato ad es. a La Spezia il numero dei disabili da 823 del 2011/12  a 670 del 2012/13,  con un taglio di insegnanti di sostegno, che da 390 scendono a 325.

Una nuova procedura per i certificati di disabilità taglia il sostegno a 153 alunni di La Spezia

 

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