Liceo di Padova ha 90mila euro di debiti con Agenzia delle Entrate per mancato pagamento tasse su progetti docenti

Di Lalla

Ufficio Stampa On. Zan – Un’interrogazione urgente presentata alla Camera, cui fa seguire un appello al ministro dell’Istruzione Stefania Giannini: è l’iniziativa del deputato veneto di SEL, Alessandro Zan, che denuncia l’impossibilità, per il liceo artistico padovano Modigliani, di far fronte all’ingente debito con l ‘Agenzia delle Entrate, pari a circa 90mila euro.

Ufficio Stampa On. Zan – Un’interrogazione urgente presentata alla Camera, cui fa seguire un appello al ministro dell’Istruzione Stefania Giannini: è l’iniziativa del deputato veneto di SEL, Alessandro Zan, che denuncia l’impossibilità, per il liceo artistico padovano Modigliani, di far fronte all’ingente debito con l ‘Agenzia delle Entrate, pari a circa 90mila euro.

Un debito – spiega l’on. Zan, che la scuola avrebbe contratto nella passata gestione per il mancato pagamento di IRPEF e IRAP dei compensi dei docenti legati alla realizzazione di alcuni progetti nel 2008, cui si aggiunge una sanzione amministrativa di ben 6.718 euro. Si tratta- prosegue il deputato di Sinistra Ecologia e Libertà, – di una somma insostenibile per il liceo Modigliani, che metterebbe a serio rischio il normale prosieguo delle attività scolastiche e laboratoriali dell’istituto.

Gli studenti – prosegue il deputato padovano,- si stanno trovando a sopportare le conseguenze dell’errata gestione di spese risalenti a sei anni fa – una gestione che peraltro non coinvolge l’attuale dirigenza scolastica. A oggi è stata ottenuta una rateizzazione dell’importo, da pagare in 4 anni, mentre la sanzione amministrativa andrà corrisposta interamente in un’unica soluzione nel periodo settembre- ottobre 2014, andando inevitabilmente a incidere sui programmi del prossimo anno scolastico.

So che vi sono già stati diversi colloqui con l’Agenzia delle Entrate di Padova e di Venezia, nonché con gli uffici del Ministero, da parte della presidente del Comitato Genitori e del dirigente scolastico, ma che ancora la situazione appare difficile. Zan chiede dunque al ministro Giannini quali iniziative intenda adottare per tutelare il diritto allo studio dei ragazzi che frequentano l’istituto: è impensabile – commenta, che un’intera generazione di studenti debba pagare per degli errori imputabili alla precedente gestione amministrativa e finanziaria del Modigliani: serve una sensibile riduzione della sanzione, o comunque una maggiore dilazione del debito che consenta al liceo di respirare e garantire il normale svolgimento del servizio, e in tal senso mi auguro che il Ministro si interessi personalmente della questione.

Zan chiede infine conto al Ministero anche del dimezzamento dei FIS (i Fondi di Istituto) a tutte le scuole: ridurre così drasticamente l’insieme delle risorse finanziarie che arrivano alla scuola per retribuire attività aggiuntive e/o intensificare quelle esistenti significa che probabilmente non vi saranno i fondi nemmeno per assicurare gli sportelli didattici agli studenti che devono recuperare qualche materia a settembre. Come possiamo pensare di riqualificare l’istruzione se sempre più oneri e tagli alla scuola la mettono letteralmente in ginocchio?

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