Liceo butta i banchi a rotelle, Azzolina: “Vicenda nota, non ho più la voglia di rispondere”. Sasso: “Simbolo di una stagione che non c’è più”

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Un liceo di Venezia, il “Benedetti-Tommaseo”, ha deciso di disfarsi di circa quaranta banchi a rotelle acquistati un anno fa al tempo dell’appalto nazionale.

Una foto diffusa sui social li mostra all’interno di una “bettolina”, imbarcazione da trasporto della laguna, destinati a essere smaltiti in discarica. Nei giorni scorsi, infatti, vista l’impossibilità di utilizzarli, la dirigente ha chiamato una ditta di trattamento rifiuti ingombranti, che giovedì ha effettuato il trasporto. La notizia ha riaperto le polemiche sui famigerati banchi a rotelle.

Secondo quanto riporta Il Gazzettino, i banchi erano stati stipati in un magazzino appena erano arrivati. Inoltre, ha spiegato Sebastiano Marascalchi, il rappresentante legale di Rete Srl, Recuperi tecnologici, la ditta incaricata di prelevare il materiale destinato allo smaltimento, interpellato dal quotidiano, “la scuola, per la verità, ha tentato di regalare questi banchi a vari enti insieme a del gel che lasciava una patina sulle mani e non risultava adatto per gli studenti. Il gel è stato donato, i banchi non li ha voluti nessuno e non c’è stata altra scelta che la discarica. Bisogna tener conto che poi a Venezia, anche se regali qualcosa, c’è il problema del trasporto via acqua e della manodopera, che incide più del costo della merce stessa. A volte la donazione è una scelta che non conviene nemmeno”.

Interpellata dai quotidiani veneti del gruppo Gedi, Lucia Azzolina ha commentato irritata: “Chieda alle scuole – dice, riferendosi alla cronista – chi ha voluto e ha chiesto i banchi. Le domande che mi sta facendo indicano che lei è una persona profondamente disinformata. La questione è stata raccontata urbi et orbi, e io non ho più la voglia di rispondere. Non glielo devo spiegare io, deve andare nelle scuole e chiedere. È un dramma che facciate ancora a queste domande”.

“Venezia, banchi a rotelle in una ‘bettolina’ che vanno al macero perché inutilizzati e nessuno che se li vuole prendere. Un simbolo di una stagione che per fortuna non c’è più”. Lo ha scritto in un post su Facebook il sottosegretario all’Istruzione Rossano Sasso, in riferimento alle scelte del governo Conte bis in materia di Covid e scuola.

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