Il liceo Berchet di Milano sperimenta la “correzione trasversale” delle verifiche scritte

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Red – Il preside del liceo Berchet di Milano, Innocente Pessina, torna agli onori della cronaca con un’altra proposta per la didattica, dopo quella di eliminare i voti sotto il 4.

Red – Il preside del liceo Berchet di Milano, Innocente Pessina, torna agli onori della cronaca con un’altra proposta per la didattica, dopo quella di eliminare i voti sotto il 4.

Stavolta il suo liceo sperimenta la correzione dei compiti trasversale, cioè le verifiche scritte degli alunni non saranno corrette dagli insegnanti della classe, bensì da altri.
 
Questo per fare giustizia ed equilibrio nelle valutazioni, contro un certo tipo di docenti sadici, che usano il voto come un manganello, sostiene il dirigente.
 
La scuola ha cominciato la sperimentazione nel triennio: i professori non sono del tutto entusiasti, specie quelli del ginnasio.
 
Il DS però continua la sua battaglia puntando ad un sistema di valutazione come quello del Trentino: "Lì i voti bassi sono stati aboliti, eppure nei test nazionali gli studenti hanno valutazioni ottime. Spero che ci arriveremo anche noi. Nella scuola serve serietà non severità" dice il preside Pessina.

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