Licenziati 3mila diplomati magistrale in Veneto. Donazzan: vicenda assurda, colpa di uno Stato inaffidabile

Licenziati oltre 3mila insegnanti diplomati magistrale in Veneto. Una situazione paradossale denunciata più volte dai sindacati. Ieri incontro tra l’assessore all’Istruzione, Elena Donazzan e una delegazione dell’Anief veneta.

L’assessore regionale, come segnala Treviso Today, afferma al termine dell’incontro: “E’ una vicenda assurda, che seguo da anni e che purtroppo ha avuto l’epilogo peggiore: a giugno 3mila insegnanti diplomati magistrali in Veneto sono stati licenziati. Colpa di uno Stato, burocrate e inaffidabile, che ha cambiato le regole di ingaggio sulla pelle dei docenti e degli alunni, ignorando continuità didattica e l’esperienza di chi insegna da dieci o più anni”.

E poi: “La vicenda dei diplomati magistrali appare ad oggi drammaticamente grave per le insegnanti licenziate e assolutamente imbarazzante per i governi che si sono succeduti – ribadisce l’assessore regionale – E’ stata ignorata l’esistenza degli insegnanti diplomati magistrali in forze da anni nelle nostre scuole primarie, senza risolvere la paradossale situazione di essere incardinati nel sistema scolastico, e quindi riconosciuti evidentemente capaci di insegnare, ma licenziati dallo Stato perché nel passaggio dal vecchio al nuovo regime di reclutamento si è perso il valore abilitante del diploma magistrale. La Regione purtroppo non ha poteri normativi in questo campo – conclude Donazzan – ma è anche in forza di vicende assurde come questa che rivendica l’autonomia organizzativa nell’ambito dell’Istruzione”.

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