Licenziamento per dichiarazioni false, casi in aumento. A disposizione dirigenti procedure informatiche

di redazione
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Scoppia il caso dei docenti che hanno dichiarato di non avere procedure penali pendenti e che, a causa di ciò, sono stati licenziati.

Scoppia il caso dei docenti che hanno dichiarato di non avere procedure penali pendenti e che, a causa di ciò, sono stati licenziati.

Succede, ad esempio, a Bergamo, dove una ventina di docenti sono stati licenziati perché, in fase di assunzione, hanno spuntato la casella relativa al reato penale, dichiarando di non aver riportato condanne.

Una mendacità spesso causata dalla superficialità con la quale si compilano i certificati di autocertificazione. Basta, infatti, una semplice multa  per incidente con feriti lievi, che non viene neppure menzionata nel casellario giudiziario.

Oppure, come il caso del docente che è stato licenziato per aver avuto una condanna a seguito di un fermo delle forze dell'ordine che l'avevano sorpreso a fare pipì in un cespuglio.

Casi in aumento, questi, perché in molte scuole non si effettuano più controlli a campione, ma in modo massivo, dato che i dirigenti possono utilizzare la rpocedura informatica del Trinunale per le certificazioni el Casellario giudiziario.

Quindi, prima di mettere una crocetta, informatevi bene sulla vostra situazione giudiziaria.

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