Esami secondaria I grado, saranno coinvolti circa 500mila studenti. Giorno 19 prove Invalsi

WhatsApp
Telegram

Nessuna novità per le gli esami di fine primo ciclo che si svolgeranno a breve in tutta Italia. Saranno coinvolti 569.339 studenti che giorno 19 a partire dalle ore 08.30 affronteranno l'ormai classica prova Invalsi.

Nessuna novità per le gli esami di fine primo ciclo che si svolgeranno a breve in tutta Italia. Saranno coinvolti 569.339 studenti che giorno 19 a partire dalle ore 08.30 affronteranno l'ormai classica prova Invalsi.

Sul sito del Ministero le indicazioni sugli esami.

Delle prove standardizzate sono previste anche una prima e una seconda sessione suppletiva il 24 giugno e il 2 settembre (sempre con inizio alle ore 8.30). Il voto massimo che ciascun candidato potrà ottenere è di 10/decimi, il voto minimo di 4/decimi.

Secondo il regolamento delle prove, dovranno essere due gli insegnanti che vigileranno e nessuno dei due dovranno essere docenti della materia per la quale si svolgerà la prova. Come ormai prassi negli ultimi due anni, lee prove sono strutturate in cinque versioni differenti, con le domande uguali per tutti gli studenti ma inserite in ordine diverso.

Dove possibile, dicono dal Ministero, i banchi dovranno essere collocati in linea e non si dovrà consentire che due alunni possano sedersi allo stesso banco. I candidati, inoltre, non potranno utilizzare apparecchiature telefoniche o telematiche di alcun tipo. 

Subito dopo lo svolgimento della prova, le sottocommissioni procedono alla correzione avvalendosi di una griglia apposita predisposta dall’Invalsi e resa pubblica sui siti degli Uffici scolastici regionali, degli Uffici territoriali e sul sito dell’Invalsi stessa (www.invalsi.it), a partire dalle 12.00 del 19 giugno 2015.

Per gli alunni certificati DSA, sarà consentito ai candidati di utilizzare gli strumenti compensativi previsti dal Piano Didattico Personalizzato o da altra documentazione (come ad esempio testi in formato MP3), mentre per i BES non è prevista alcuna misura dispensativa in sede di esame, sia scritto che orale, mentre è possibile concedere strumenti compensativi, in analogia a quanto previsto per gli alunni con DSA.

Un esame che non crea molti grattacapi agli studenti, a quanto raccontano i dati statistici. Infatti, lo scorso anno è stato ammesso a sostenere le prove il 97,2% degli alunni scrutinati e lo ha superato il 99,7.

WhatsApp
Telegram

TFA sostegno VIII ciclo 2023, diventa docente di sostegno: corso di preparazione, con simulatore per la preselettiva. 100 euro, a richiesta proroga di una settimana