Libri digitali: sarà rivoluzione? Quanto si risparmierà?

di redazione
ipsef

red – Oggi l’editoria scolastica ha un giro d’affari non indifferente, i dati parlano di 649 milioni di euro all’anno. Da prossimo anno le cosa cambieranno, a scorrimento dovranno essere adottati soltanto libri digitali.

red – Oggi l’editoria scolastica ha un giro d’affari non indifferente, i dati parlano di 649 milioni di euro all’anno. Da prossimo anno le cosa cambieranno, a scorrimento dovranno essere adottati soltanto libri digitali.

Cosa cambierà?

Si tratterà, salvo intoppi, di una vera e propria rivoluzione, i libri passeranno tutti dal tablet e quelli misti attualmente in adozione dovranno essere realmente tali e non una occasione per lucrare sulla vendita di contenuti aggiuntivi.

Si discute anche di possibilità di risparmio per le famiglie, ma a quanto ammonterà?

Secondo alcune stime la riduzione della foliazione cartacea determinerà un abbassamento del costo del libro misto di circa il 40 per cento, permettendo conseguentemente, una diminuzione dei tetti di spesa stimata pari al 20 per cento.

E i tablet?

Nota dolente: l’acquisto sarà, ovviamente, a carico delle famiglie. Ma quelle meno abbienti potranno richiederlo in prestito alla scuola.

Sarà vera rivoluzione?

Una rivoluzione che ha quale conseguenza una potenziale liberarlizzazione del mercato, che potrebbe vedere i docenti essi stessi autori di contenuti. Forse, la vera rivoluzione sarà questa.

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