Libri di testo digitali, siamo pronti?

di
ipsef

red – Il Ministro, in più occasioni, ha parlato chiaramente di libri open source, un progetto affascinante che aprirebbe mille possibilità, ma che di certo troverebbe resistenze da parte degli editori. Ma si sa, il nostro è un Ministro sognatore. Per il momento ci accontentiamo dei libri misti, che diventano obbligatori a partire da quest’anno. Ma siamo pronti a questa rivoluzione? Secondo skuola.net, non molto.

red – Il Ministro, in più occasioni, ha parlato chiaramente di libri open source, un progetto affascinante che aprirebbe mille possibilità, ma che di certo troverebbe resistenze da parte degli editori. Ma si sa, il nostro è un Ministro sognatore. Per il momento ci accontentiamo dei libri misti, che diventano obbligatori a partire da quest’anno. Ma siamo pronti a questa rivoluzione? Secondo skuola.net, non molto.

Secondo il portale dedicato agli studenti, skuola.net ”ben il 78% degli studenti delle scuole secondarie non ha acquistato nemmeno un libro elettronico." Dal sondaggio è emerso, inoltre, che solo il 5% degli studenti quest’anno ha deciso di acquistare tutti i libri in formato elettronico e solo il 7% degli studenti intervistati ha potuto scegliere tra il cartaceo o il digitale per ognuno dei libri di testo adottati. "Addirittura – si legge nel comunicato – oltre la metà degli studenti non ne aveva a disposizione nemmeno uno e questo ha portato a pensare che alla norma non sia stata seguita un’applicazione pratica’‘.

Da un lato, dunque, la resistenza all’innovazione anche da parte di studenti e famiglie, dall’altra la lentezza nell’applicazione delle indicazioni ministeriali anche da parte delle istituzioni scolastiche rendono la strada per l’innovazione sia

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