Libri di testo, confermati se non si rientra a scuola entro il 18 maggio

Libri di testo a.s. 2020/2021, conferma di quelli adottati nel 2019/20, se non si rientra a scuola il 18 maggio.

Decreto scuola

Il decreto legge dell’8 aprile 2020, per il solo anno scolastico 2019/20, prevede che il Ministro dell’Istruzione possa predisporre diverse misure in deroga alla normativa vigente, relative alla valutazione finale degli alunni, agli esami di Stato e all’avvio del prossimo anno scolastico, nei casi e nei limiti indicati nel decreto medesimo. Tali misure vanno adottate tramite apposite ordinanze.

Tra le misure del decreto una riguarda l’adozione dei libri di testo che, in genere, avviene entro la seconda decade del mese di maggio.

Conferma libri a.s. 2019/20

L’articolo 2, comma 1 lettera d) del decreto suddetto, prevede quanto segue:

Con una o piu’ ordinanze del Ministro dell’istruzione, sentiti il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro per la pubblica amministrazione, per l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2020/2021, sono adottate, anche in deroga alle disposizioni vigenti, misure volte:

d) all’eventuale conferma, al verificarsi della condizione di cui al comma 4 dell’articolo 1, per l’anno scolastico 2020/2021, dei libri di testo adottati per il corrente anno scolastico, in deroga a quanto previsto agli articoli 151, comma 1, e 188, comma 1, del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297.

Qualora non si rientri a scuola entro il 18 maggio (cosa ormai quasi certa; è questa la condizione di cui al comma 4 dell’articolo 1), dunque, l’ordinanza del Ministro potrà prevedere la conferma dei libri di testo adottati per l’a.s. 2019/20.

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