Libri di testo, Bianchi: “Attenzione al libero mercato, i ritardi sono legati alla distribuzione commerciale”

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Alla Camera dei Deputati è il giorno del Question Time, il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, risponde ad un’interrogazione parlamentare in merito alla questione dei libri di testo.

“La ringrazio molto per questo quesito che mi dà modo di ricordare, anche in questa Sede, che con nota 5272 del 12 marzo 2021 il Ministero ha fornito le istruzioni per permettere alle istituzioni scolastiche di attenersi, nei tempi e nei modi, all’adozione dei libri di testo anche per questo anno scolastico. Il Ministero ha indicato chiaramente i termini da rispettare per l’adozione dei libri di testo sia nella scelta degli stessi testi sia nella fase successiva di comunicazione dei dati relativi”.

“Come aveva ricordato, è entro il 31 maggio che va fatta questa scelta ed è entro il 22 giugno che va utilizzata la piattaforma che noi abbiamo predisposto per questo. Per garantire il rispetto di tali regole e per avere un quadro esauriente di informazioni, il Ministero ha, altresì, sollecitato i dirigenti scolastici a organizzare, nel rispetto dei protocolli di sicurezza, gli incontri tra docenti e operatori editoriali. Devo ricordare che sta ai dirigenti l’onere di assicurare che le adozioni dei libri di testo di tutte le discipline siano deliberate nei tempi che sono stati definiti”.

“Per quanto concerne la fornitura dei libri di testo, è importante considerare, inoltre, che per la scuola primaria tale fornitura è a carico dei Comuni, secondo le modalità stabilite dalle leggi regionali e, relativamente alla scuola secondaria, di contro, la fornitura di testi è rimessa al libero mercato”.

“Io credo che un’attenzione di più al funzionamento del libero mercato dovrebbe essere data anche in questo settore. Onorevole, probabilmente i disagi da Lei rappresentati sono dipesi non solo da rallentamenti determinati dalle difficoltà legate alla produzione editoriale in questo periodo e alla distribuzione commerciale, probabilmente anche a nodi nella distribuzione commerciale che Lei ha segnalato, ambiti sui quali il Ministero non dispone tuttavia di strumenti per incidere direttamente. Ma anche la situazione di emergenza ha inciso sulle nostre scuole, che si sono trovate nella difficoltà di garantire ai nostri studenti il ritorno in classe in sicurezza, cosa che però noi abbiamo garantito quest’anno a tutti”.

“Ciò detto, il quesito che Lei mi sottopone mi suggerisce l’opportunità di riconsiderare con tutti gli interlocutori, compresi gli editori, che ho sentito anche in questi giorni, le tempistiche della procedura di adozione dei libri di testo, in modo da assicurare tempestività, che è l’obiettivo condivisibile. Io ho sentito personalmente i rappresentanti degli editori, ho sentito le nostre istituzioni scolastiche e sicuramente vi è, però, da fare una riflessione anche su come è cambiato il modello di distribuzione”.

Libri di testo

PICCOLI NARDELLI, DI GIORGI, LATTANZIO, NITTI, ORFINI, PRESTIPINO, ROSSI, BERLINGHIERI, LORENZIN, FIANO e CARNEVALI. – Al Ministro dell’istruzione. – Per sapere – premesso che:

ormai da qualche anno, con la ripresa della scuola, si ripropone il problema dell’assenza dei libri di testo. Quest’anno, in particolare, i ritardi e le mancanze di alcuni titoli di primaria importanza stanno registrando livelli di assoluta gravità, ben peggiori rispetto agli anni trascorsi;

a circa tre settimane dall’inizio dell’anno scolastico, infatti, molti testi prenotati dalle famiglie non sono stati ancora consegnati ai librai e agli altri canali distributivi;

a denunciare questo quadro poco incoraggiante, in un momento in cui i bambini e i ragazzi auspicano di tornare alla normalità dopo quasi un anno e mezzo di pandemia, sono proprio le maggiori rappresentanze del settore;

la procedura per le adozioni dei testi prevede che entro il mese di maggio le scuole debbano comunicare ufficialmente la lista dei testi adottati al Ministero dell’istruzione e all’Associazione italiana editori, in modo che questi abbiano tempi consoni per la produzione degli stessi nei tempi e nelle quantità necessarie;

la situazione appare ancora più grave per quanto riguarda i testi per gli alunni della scuola primaria. In questo caso, nonostante si tratti di libri distribuiti gratuitamente alle famiglie con spesa a carico del comune di residenza, risulterebbero, invece, in larga parte disponibili solo su Amazon e a pagamento;

diverse famiglie, in considerazione di detta irreperibilità presso i canali che distribuiscono i testi e del sommarsi dei ritardi, hanno deciso di dotarsi degli stessi nel più breve tempo possibile, rinunciando anche alla gratuità prevista;

il ritardo, dovuto a ragioni fondamentalmente organizzative, ha evidenziato tutte le criticità del sistema fino ad ora in vigore –:

quali iniziative urgenti intenda intraprendere – per quanto di competenza – per garantire in tempi brevi la distribuzione territoriale dei libri di testo.
(3-02521)

(5 ottobre 2021)

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