Libertà di insegnamento anche per i docenti di sostegno specializzati

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Giuseppe Argiolas, CIIS Coordinamento italiano insegnanti di sostegno – Le linee guida del 4 agosto 2009 riportano chiaramente che "il docente in questione è “assegnato alla classe per le attività di sostegno”, nel senso che oltre a intervenire sulla base di una preparazione specifica nelle ore in classe collabora con l'insegnante curricolare e con il Consiglio di Classe affinché l'iter formativo dell'alunno possa continuare anche in sua assenza".

Giuseppe Argiolas, CIIS Coordinamento italiano insegnanti di sostegno – Le linee guida del 4 agosto 2009 riportano chiaramente che "il docente in questione è “assegnato alla classe per le attività di sostegno”, nel senso che oltre a intervenire sulla base di una preparazione specifica nelle ore in classe collabora con l'insegnante curricolare e con il Consiglio di Classe affinché l'iter formativo dell'alunno possa continuare anche in sua assenza".

La preparazione specifica di cui si parla nelle linee guida è acquisita dal docente mediante abilitazione all’insegnamento di sostegno.

Ne consegue che il titolo di abilitazione e quello di specializzazione sul sostegno rientrano a pieno titolo nell’esercizio della funzione docente (norme generali parte prima del testo unico D.Lgs. 297/98)

<< Art. 1 – Formazione della personalità degli alunni e libertà di insegnamento
1. Nel rispetto delle norme costituzionali e degli ordinamenti della scuola stabiliti dal presente testo unico, ai docenti è garantita la libertà di insegnamento intesa come autonomia didattica e come libera espressione culturale del docente.
2. L'esercizio di tale libertà è diretto a promuovere, attraverso un confronto aperto di posizioni culturali, la piena formazione della personalità degli alunni.
3. E' garantita l'autonomia professionale nello svolgimento dell'attività didattica, scientifica e di ricerca>>.

Ad avvalorare il ruolo della funzione docente di sostegno e della autonomia professionale nello svolgimento dell’attività didattica è la sentenza della Corte dei Conti – Sicilia – Sentenza n. 260 del 05-02-2010 <<l’insegnante di sostegno è un docente a tutti gli effetti, che svolge la sua funzione didattica non soltanto, com’è ovvio, in favore degli alunni disabili affidati alle sue cure ma anche di tutta la classe in cui essi sono inseriti, partecipando alla programmazione ed al coordinamento dell’attività educativa in posizione di pari dignità istituzionale rispetto agli altri insegnanti>>.

L’attività di compresenza con il docente curricolare non deve essere confusa con l’attività degli educatori professionali per l’autonomia e la comunicazione degli allievi.

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