Lezioni private, docenti fino a 600 euro in nero. Dirigenti organizzano corsi gratis per gli alunni

di redazione
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Torna a far discutere il “fenomeno lezioni private” in nero e con costi notevoli per le famiglie. Il caso, questa volta, riguarda la città di Savona, come riferisce ilsecoloxix.it.

I costi delle lezioni variano a seconda delle disciplina e del docente che le impartisce:

  • 40 euro l’ora per latino e matematica;
  • 30 euro l’ora per italiano.

Costi più contenuti quelli praticati dai neo laureati.

Per svolgere lezioni private, ma non ad allievi dello stesso istituto (in quanto è vietato), è necessaria l’autorizzazione del dirigente scolastico, l’apertura di una partita IVA o l’effettuazione della ritenuta d’acconto.

I dirigenti delle scuole di Savona affermano che, sebbene il fenomeno sia diffuso, non hanno avuto alcuna richiesta di autorizzazione.

Al fine di limitare il fenomeno e venire incontro alle famiglie, i dirigenti savonesi organizzano corsi di recupero pagati dalle scuole.

Altra misura intrapresa, al fine suddetto, consiste nel tutoraggio svolto dagli studenti dei licei a favore degli alunni delle medie.

Questo quanto riportato al riguardo dal succitato sito:

Il sabato mattina, dalle 9 alle 11.30, gli studenti più bravi del Chiabrera Martini danno lezioni gratuite ai “colleghi” delle medie. Al Grassi e al Calasanzio, spiega il preside Bianchi, esiste il progetto «Mentore: i ragazzi di prima e seconda usufruiscono delle lezioni di studenti più grandi, sotto il tutoraggio di un docente. E poi abbiamo i corsi di recupero su quasi tutte le materie».

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