Lezioni online, Azzolina: raggiungere più studenti possibile. Se servono pc, insegnanti devono segnalare

La Ministra Azzolina su Tpi affronta il tema delle problematiche legate alla didattica a distanza, ricordando che le scuole possono e devono segnalare i casi di studenti senza strumenti per seguire le lezioni online.

“C’è un problema con i meno digitalizzati. Che spesso sono anche i più poveri – spiega Azzolina -. Lavoriamo per garantire che tutti i ragazzi abbiano una risposta. Abbiamo stanziato risorse perché le scuole potessero intervenire direttamente. Nessuno deve restare indietro“.

La Ministra dell’istruzione ricorda lo stanziamento di 70 milioni di euro proprio a sostegno degli studenti in difficoltà: “Queste risorse possono risolvere il problema di dotazione di oltre 300 mila alunni. Non sono pochi. Il censimento lo stiamo facendo giorno dopo giorno. Le scuole, poi, stanno dando in comodato d’uso anche i device che hanno comprato negli ultimi anni grazie anche ai fondi del Piano Scuola Digitale. Anche questi garantiranno un’importante copertura. Molte Regioni, Comuni, Associazioni, anche privati stanno facendo la loro parte. La scuola è del Paese, è giusto che tutti vogliano occuparsene. A scuola ci sono i cittadini del futuro, dobbiamo occuparci di loro come collettività. Se serviranno altre risorse le assicuro che le troveremo“.

Sono in contatto con tanti dirigenti scolastici – continua Azzolina – che ringrazio sempre per il lavoro che stanno svolgendo, che, insieme ai rappresentanti dei genitori, si stanno occupando di censire le esigenze delle famiglie. Gli insegnanti devono segnalare i casi in cui serve un tablet o un computer. Proprio per questo motivo abbiamo dato indicazioni inequivocabili alle scuole: dirigenti e docenti possono intervenire in qualsiasi momento. Vogliamo raggiungere più studenti possibile, più segnalazioni ci arrivano e prima raggiungeremo questo obiettivo“.

Azzolina, durante la stessa intervista, si è soffermata sull’obbligo della didattica a distanza, che non può più quindi essere opzionale.

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia