Lezioni fino al 30 giugno, Decaro: “Con Draghi non è stato oggetto di discussione, ma siamo disponibili”

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“Non abbiamo parlato di un prolungamento del calendario scolastico, noi come sindaci abbiamo dato la nostra disponibilità indipendentemente dalle scuole per colmare il gap formativo”. 

Così il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, parlando a Montecitorio dopo le consultazioni con il presidente incaricato, Mario Draghi.

“Ci siamo messi a disposizione per permettere di recuperare un gap della formazione e socializzazione attraverso i centri estivi per offrire un ristoro ai ragazzi che hanno subito la crisi“, aggiunge.

Poi: “Abbiamo ringraziato a nome degli ottomila sindaci italiani il professor Mario Draghi per questo incontro dalla valenza forte dal punto di vista simbolico e sostanziale che è un riconoscimento del ruolo di sentinelle del territorio che svolgono i sindaci, abbiamo voluto dare spunti per traghettare il Paese verso la ripresa, il futuro del Paese non può fare a meno della capacità di mediazione dei sindaci e abbiamo presentato il piano Città Italia in dieci punti e offerto la nostra collaborazione per il piano di vaccinazione”.

Il Recovery plan è “l’occasione per dire che non ci sarà mai più una scuola non a norma dal punto di vista sismico e che gli istituti diventeranno luoghi innovativi per il risparmio energetico”. Lo dice Michele De Pascale, presidente del’Upi, dopo le consultazioni a Montecitorio con il presidente incaricato. Il modello Genova? “Noi vorremmo evitare che casi come quello si verifichino ancora”, il Recovery è proprio “l’occasione per mettere a posto le infrastrutture a rischio”. 

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