Lezioni di sicurezza sul lavoro in tutte le scuole di ogni ordine e grado: presto la proposta di Fratelli d’Italia arriverà alla Camera

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Sembra andare avanti la proposta di legge targata Fdi a firma di Walter Rizzetto, presidente della XI Commissione lavoro, di voler introdurre l’insegnamento della sicurezza sul lavoro in tutte le scuole di ogni ordine e grado.

Lo stesso deputato lo annuncia 12 ottobre a un evento promosso da Confsal a Bologna nell’ambito della kermesse “Ambiente lavoro”.

Inizialmente, la sua proposta sul tema, inizialmente pensata solo per le scuole superiori, “sta andando avanti ed è pronta per l’approdo in aula alla Camera dei deputati”, prevedendo un ampliamento per tutti gli istituti.

L’obiettivo, si legge su Il Sole 24 Ore, è trasmettere una cultura del diritto del lavoro e della sicurezza sui luoghi di lavoro fin da giovanissimi, perché “purtroppo con tre morti al giorno ancora nel nostro nel nostro Paese gli studenti oltre a essere bravi nelle lingue e in informatica devono essere bravi anche rispetto alla sicurezza sui propri luoghi di lavoro, per lo meno una base, perché molto drammaticamente ne va della loro salute e ogni tanto anche della loro, della loro vita”.

Il sindacato sta puntando molto sulla formazione, sulla sicurezza, ma siamo convinti che si parte da quando si è piccolini – ha detto Elvira Serafini, segretario Snals Confsal- si deve partire dalla scuola dell’infanzia per inculcare nei futuri cittadini del domani la cultura della sicurezza. Formazione per i docenti per usare un linguaggio semplice e una formazione a tutto campo.

Ma Serafini avverte: i ragazzi, finché sono nel ciclo scolastico, non devono essere mai considerati lavoratori, neanche nei periodi di Pcto, l’ex alternanza scuola-lavoro. “Gli studenti non devono essere assolutamente considerati tali: loro stanno sul posto a guardare, a imparare e non a lavorare. Questo deve essere chiaro. Il sindacato ci tiene a una formazione sul campo, ma che non deve essere concepita come lavoro attivo”, sottolinea ancora Serafini.

Per questo motivo, facendo riferimento anche al caso della morte di Lorenzo Parelli, lo studente 18enne morto schiacciato da una trave a Udine durante l’ultimo giorno di alternanza, serve “un registro di imprese dove ci sia la sicurezza da parte di chi controlla, che ci siano tutte le carte in regola, e che siano delle imprese che assicurano i nostri giovani durante il percorso di formazione”.

Sicurezza sul lavoro, introduzione dell’insegnamento della sicurezza nelle scuole secondarie. La proposta di FDI

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