L’ex ministro Maria Chiara Carrozza è il nuovo presidente del CNR: rimarrà in carica fino al 2025

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Maria Chiara Carrozza è stata nominata presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). L’ex ministro dell’Istruzione (dal 2013 al 2014 con il governo Letta) resterà in carica per i prossimi quattro anni. È la prima presidente donna nella storia del principale ente di ricerca italiano.

La nomina è stata decisa dal ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, con il decreto firmato in queste ore.

“Sono felice ed emozionata per la nomina a Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Ringrazio la ministra Messa e il Comitato di Selezione per la fiducia riposta nella mia persona. Essere la prima donna alla guida del più importante e grande centro di ricerca del Paese è una sfida e una responsabilità senza precedenti. Ma anche un cambio di passo e di prospettiva”, così Carrozza dopo la sua nomina da parte del ministro dell’Università e della Ricerca.

“Confido sull’aiuto e sulla collaborazione di tutte le ricercatrici e ricercatori dell’Ente, sulle loro preziose indiscusse competenze e sul loro entusiasmo. Insieme dobbiamo riportare al centro dell’attenzione sociale, economica e politica la ricerca unico volano per la ricostruzione del Paese e il futuro dei giovani”, sottolinea Carrozza.

 

Congratulazioni e auguri di buon lavoro alla Professoressa Maria Chiara Carrozza, che conosco e stimo da molti anni”. Lo dichiara il Ministro dell’Istruzione, Professor Patrizio Bianchi. “La scelta di una donna alla guida del CNR è un’ottima notizia per il nostro Paese, che deve saper valorizzare tutte le sue competenze. È anche un messaggio positivo e di ispirazione per le nostre studentesse”, conclude il Ministro.

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