L’Europa dice sì ai compiti a casa: più stress meno bocciature

di Giulia Boffa
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Giulia Boffa – Continua la querelle in Europa e In Italia sui compiti a casa sì- compiti a casa no.

Giulia Boffa – Continua la querelle in Europa e In Italia sui compiti a casa sì- compiti a casa no.

La discussione è partita dalla Francia, che con Hollande ha abolito i compiti, ma anche altre nazioni si sono accodate come Germania, Usa, Australia, Gran Bretagna dove i genitori si sono apertamente ribellati.
 
Ma l’Europa smentisce tutti nel rapporto " Cifre chiave dell’istruzione 2012" in cui invece chiarisce che il tempo speso a casa è utile per consolidare contenuti ed esercitarsi su quanto appreso in classe, in special modo sono utili gli esrcizi in cui si deve imparare a memoria o ripassare la materia. Si è visto che in matematica i risultati sono migliori per gli studenti che studiano di più a casa. 
 
Anche se lo stress da lavoro è alto, gli studenti più stressati dallo studio hanno il 29% di probabilità in meno di essere bocciati già in I media, e il 49% in III media. 
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