Lettere e non più voti nel primo ciclo, no prova Invalsi terza media. Obiettivo: superare bocciature nella primaria. Le anticipazioni

di redazione
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Cambierà la struttura della scuola del primo ciclo. Il Governo si appresta ad approvare la delega prevista dalla legge 107/2015, relativa alla valutazione.

Essa prevede infatti la revisione delle modalità di valutazione e certificazione delle competenze degli studenti del primo ciclo di istruzione, mettendo in rilievo la funzione formativa e di orientamento della valutazione, e delle modalità di svolgimento dell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo.

Come già ampiamente anticipato da OrizzonteScuola, l’obiettivo sarà quello di sostituire nella valutazione del primo ciclo le lettere ai voti, in coerenza con le indicazioni nazionali e le sperimentazioni attuate in circa 2.000 scuole.

Obiettivo: superare la bocciatura nel primo anno della scuola primaria, limitando l’insuccesso a poche e chiare situazioni.

Confermata l’esclusione della prova Invalsi dagli esami di secondaria di I grado, con chiare indicazioni nazionali su come dovranno essere le prove d´esame con specifici indicatori di livelli.

La prova Invalsi sarebbe collocata ad aprile per favorire l´autovalutazione e avrebbe ricadute anche informative sulle competenze di base. Non ci sarebbe in prospettiva – afferma il resoconto SNALS – più il tradizionale diploma ma una attestazione delle competenze.

Naturalmente tali modifiche non riguarderanno il corrente anno scolastico.

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