Lettere di un docente ai suoi ex studenti diplomati: conoscenze vi guiderà nelle battaglie della vita

ipsef

item-thumbnail

Inviato da prof. Giuseppe Marziano – Ragazzi, con oggi, dopo la tanto attesa pubblicazione dei voti, si conclude l’esperienza di questo anno che vi ha portato verso il passaggio dal mondo della scuola (quella superiore almeno) all’università.

Non vi aspettate da me smancerie, sapete che ho deciso di non esserne capace, sono crudelmente crudo, asettico, rigido è oltremodo antipatico.

Tenevo però a salutarvi, ad augurarvi il meglio che può darvi la vita. Comincia un nuovo ciclo quello universitario, alla fine del quale, sarete catapultati nel mondo del lavoro, nel mondo dei lupi famelici, dei raccomandati, dei senza scrupoli, di chi vi farà cadere, ma, anche, di chi vuol aiutare il prossimo, di chi si spende per l’altro, di chi apprezza ciò che facciamo. Come riconoscerli? Difficile!

Vi troverete da soli, voi conto il mondo intero. Le vostre passioni, aspirazioni, possibilità, battaglie vinte, battaglie perse, contro un mondo che vi chiede la bolletta della luce, l’affitto di casa, la benzina per andare a lavorare.

Ricorderete la scuola, forse i vostri insegnanti, uno o due meglio degli altri, ricorderete l’università come un periodo spensierato, ricorderete la leggerezza della vita, il soffio leggero della brezza delle mille albe viste dopo una serata in discoteca o al mare in estate.

Bisogna prepararsi. Prepararsi al futuro con l’unico mezzo, a vostra e a nostra disposizione, la conoscenza.

Perché, nessuno sa cosa vi riserva il futuro, cosa accadrà da qui a cinque anni, come cambierà il mondo, come cambierà l’economia, il lavoro, la società. Una cosa siamo certi non cambierà mai, la conoscenza.

Siate affamati di conoscenza. Siate come lupi affamati, e non affamati dai lupi.

Infine, nel salutarvi tutti, voglio ricordarvi che voi non siete quel voto che leggerete, voi siete quello in cui crederete.

Ad maiora semper

Versione stampabile
soloformazione