04 Agosto 2020 - Aggiornato alle 09:17

Lettera/ reclamo sul malfunzionamento della piattaforma per le GPS. Lettera

Lettera

Inviata da Valeria De Meo – Gentilissimi, con la presente voglio sottolineare la presunzione e la mala fede della Ministra dell’Istruzione Azzolina.

Sono una docente, precaria da circa 6 anni e da 6 anni combatto con gli umori del Ministro dell’Istruzione di turno.

Ma sono arrivata al limite.

Tralascio la questione della DAD che, come la maggior parte dei colleghi, ho svolto a mio spese, con il mio pc personale, con la mia connessione internet e senza un euro di indennizzo da parte del MIUR (ho gradito i ringraziamenti fatti dalla Azzolina, ma non avevano nessun valore visto che non ho potuto usali per fare la spesa).
Ci avevano promesso un bonus di 300 eu, poi smentito per mancanza di fondi, poi confermato, poi BOH: tutto finito nel silenzio. E vabbè.

Tralascio anche la novità delle assunzioni ‘innovative’ che porterebbe a far lavorare a TEMPO DETERMINATO 50.000 precari in più rispetto al numero normale, ma a licenziarli in caso di lockdown e senza indennità.

Tralascio anche il costo differenziato dei 3 concorsi banditi in piena pandemia e con espletamento delle prove a data da destinarsi. Anche se proprio non capisco perchè il concorso straordinario per il ruolo costi 50 euro e quello ordinario 10.

Vorrei concentrare l’attenzione sulle GPS, il vanto di questo MIUR.

Le GPS sono state aperte lo scorso 22 luglio e per 2 settimane, in estate. La piattaforma per l’inserimento viene modificata ormai quotidianamente e senza avviso. Hanno reso pubblica e accessibile una piattaforma fallace che richiede costanti cambiamenti, senza contare che si blocca nelle ore più calde (mattina e primo pomeriggio), che cancella dati random, che non è trasparente (non è possibile visualizzare i punteggi) e non è agile come sostenuto dalla Ministra.

E’ stato consigliato di non aspettare gli ultimi giorni per l’inserimento, onde evitare problemi tecnici, ma se la piattaforma cambia ogni giorno e bisogna ogni volta annullare la domanda già inviata e rifarne una nuova, è chiaro che il consiglio vale meno di ZERO.

Io mi chiedo se tutto ciò non sia indice di cialtroneria, di approssimazione, di mancanza di competenza.

Quanto ancora noi docenti precari dobbiamo stare a guardare e a subire in silenzio dei soprusi gratuiti?

Grazie per aver dedicato 5 minuti della vostra vita alla mia segnalazione.

Ritorno a scuola. Il 14 settembre il riavvio in sicurezza, previsti nuovi spazi alternativi. Segui i corsi di Eurosofia sugli adeguamenti necessari