Lettera di un ex studentessa alla propria docente di sostegno

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Inviata da Anna Giordano – Nel marzo 2015, scrissi questa lettera alla mia ex professoressa di sostegno dell’area scientifica.. A cui ancora adesso sono molto legata.. è stata una delle cose più belle della scuola, ed è una delle cose più belle della mia vita.. 

“un’insegnante americana ha ricevuto un premio come miglior insegnante del mondo, e sta notizia mi ha fatto pensare a Nunzietta mia. Così ho scritto un pensiero:

“L’altro giorno al tg ho sentito che un’insegnante ha ricevuto un premio come miglior insegnante del mondo. È successo in America.

Il Global teacher prize è un premio annuale del valore di un milione di dollari che sono versati nel corso di dieci anni, a patto che l’insegnante vincitore continui a lavorare per almeno altri cinque anni dopo la vittoria. È rivolto “ai docenti innovativi e capaci di prendersi cura” dei loro allievi, preparandoli a essere “cittadini globali in un mondo nel quale saranno a contatto con persone di religioni, culture e nazionalità differenti”. Capaci, inoltre, di”offrire modelli originali di eccellenza per la professione dell’insegnante”.

Il premio, insomma, si propone di rendere visibili pratiche eccellenti e modelli di ruolo positivi, di valorizzare la figura dell’insegnante e, di conseguenza, di incentivare i ragazzi a scegliere la carriera dell’insegnamento.

Appena ho sentito la notizia, subito ho pensato: “non sarebbe male se lo dessero a Nunzietta mia questo premio…” perché lei, per me, è sicuramente la miglior insegnante del mondo.

È un’insegnante di sostegno brava e preparata, che ha sempre voluto fare l’insegnante, fin da piccola. Insegna la matematica ai non vedenti e non solo. Ma per i non vedenti non è facile approcciarsi alla matematica, almeno per me era così fino a quando non ho incontrato lei.

Innanzitutto con lei non esiste la frase “non posso farlo perché non vedo”, devi fare tutto e bene; non puoi trovare scuse quando non hai studiato, se lo fai lei si arrabbia ancora di più. All’inizio può sembrarti aggressiva, spesso sembra che ce l’ha con te, ma lei è così severa semplicemente perché crede in te, nelle tue capacità e sa più di te che tu puoi farcela, puoi dare molto di più di un vedente. Lo sa dal primo giorno che iniziate a fare matematica insieme, lo sa dalla prima espressione. Mentre tu sei incerto, non capisci nulla di quello che ti dice, cerchi di fare ciò che vuole ma è complicato, lei già ha capito che tu puoi dare molto.. e allora inizia a “tartassarti” finché tu non inizi per forza di cose, ad ascoltarla attentamente e seguirla. E per paura e per non subirti i suoi rimproveri, inizi a studiare sempre le sue materie, tutti i giorni.. anche in tarda sera, e ripeti non una ma 100 volte gli appunti che ti ha dettato la settimana prima, perché sai che il giorno dopo, mentre la prof di base interroga, lei potrebbe farti una domanda e tu non puoi farti trovare impreparato.

E così, studiando studiando, le sue materie iniziano a piacerti: e da 4 in matematica e scienze, passi a 8 in entrambe. Ti fai trovare sempre preparato, ma stavolta non ripeti la sera prima: no, stavolta non hai nemmeno bisogno di studiare, perché in classe sei stato così attento che tutto è più facile.. e ogni volta, non hai bisogno di esercitarti a casa, ti ricordi tutto.. le sue materie ormai sono stampate nel tuo cervello. Perché te le ha spiegate talmente bene, che tutto diventa una passeggiata.

E ci sono frasi che lei ti dice spesso, frasi che non dimenticherai maii come ad es. “le cose che si fanno in prima, te le porterai fino alla quinta”(e in effetti è vero, io tra tutte le mie compagne di classe in quinta ricordavo le cose della quarta della terza della seconda e pure della prima, perché Nunzia me le aveva spiegate così bene che non potevo più dimenticarle), “se impari la matematica, nella vita sarai una persona determinata”(ed è vero anche questo, perché è anche grazie ai suoi insegnamenti se io oggi sono una persona migliore)”.

Non finirò mai di ringraziarla per tutto ciò che mi ha dato e anche se forse non vincerà mai un premio come quella donna americana, per me ha stravinto!!!!”

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