Lettera a Salvini: con i numerosi problemi della scuola non si può pensare al grembiule! Lettera

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Inviato da Ins. te Giuseppe Alfieri –  Egregio ministro Salvini, nelle scuole italiane manca la carta igienica, manca la carta per le fotocopie.

In alcune scuole manca proprio la fotocopiatrice.

Molte scuole adibiscono uno scantinato a palestra, per poi fare alla primaria appena 30 minuti di lezione di educazione motoria a settimana, troppo poco per quei bambini.

In troppe scuole mancano gli insegnanti di sostegno e molte colleghe, modificano il proprio orario di lavoro, pur di non lasciare soli i nostri alunni speciali, in attesa di una nomina che non arriverà mai.

Nelle nostre scuole troppe cattedre non hanno un titolare, nonostante le graduatorie stiano esplodendo, lasciando nella precarietà non solo i docenti, ma soprattutto gli alunni.

Le nostre scuole non hanno un preside ma reggenti, che devono dividersi tra più istituti.

Le nostre scuole spesso non hanno fondi per far partire corsi di recupero, ma bisogna dire grazie ai colleghi che mettono a disposizione pacchetti di minuti, pur di aiutare ragazzini in difficoltà!!!

In moltissime scuole mancano acqua e il riscaldamento!!!

Nelle nostre scuole gli insegnanti, vengono visti come nullafacenti, ladri di stipendio, vengono aggrediti verbalmente e fisicamente, grazie alla campagna diffamatoria iniziata anni fa, da alcuni politici italiani: ci ridia dignità, ci rimetta al posto che ci compete!

Nella nostra scuola una madre picchia una vicepreside, per una nota ricevuta dalla figlia: ma il governo invece di ridare forza agli insegnanti, chiede che non vengano più date note a scuola: geniale!

L’elenco di ciò che serve alle nostre scuole, è ancora lungo, ma lei…pensi al grembiule!

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