Lettera a Bussetti: per TFA sostegno troppo pochi i posti al Nord. Lettera

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Inviato da Prof.ssa Anna Maria Mezzolla – Gentile Ministro Le scrivo a proposito delle prove selettive per la partecipazione al TFA sostegno in fase di espletamento.

Ciò che è evidente, è la sproporzione tra i piccoli numeri di coloro che saranno ammessi e il grande fabbisogno di docenti specializzati, soprattutto nelle scuole del nord del Paese, nonché la sproporzione tra posti disponibili nelle università del sud, molto più numerosi, e i posti nelle università del nord, risibili rispetto all’enorme fabbisogno.

A tal proposito, vorrei far notare la grande stortura che va consumandosi ai danni di chi, docente di terza fascia che già lavora sul sostegno nelle scuole del nord, vi ha sostenuto la prova preselettiva per l’ammissione al TFA, ma non è stato ammesso alle prove successive a causa dell’esiguo numero di posti disponibili. Questo comporterà che nel 2020, al rinnovo delle graduatorie, il gran numero di docenti che al sud avranno ottenuto la specializzazione, grazie al maggior numero di posti disponibili nelle università meridionali, surclasseranno i docenti di terza fascia che, lavorando da più di qualche anno al nord, non hanno potuto accedere al TFA.

Sarebbe auspicabile che, per questi lavoratori che portano avanti gran parte della scuola italiana, grazie alle competenze acquisite sul campo e all’impegno quotidiano profuso, venga trovata una soluzione che dia una risposta alle loro giuste aspettative, scongiurando una palese ingiustizia.

Grazie per l’attenzione

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