L’esperto del Ministero: “Avevamo proposto altro alla ministra Azzolina, hanno deciso di fare diversamente”

WhatsApp
Telegram

“Noi non sapevamo nulla e facevamo parte del Comitato voluto dal Ministero dell’Istruzione per la ripartenza della scuola”. Parla così a Libero il professore Giulio Ceppi, docente presso il Politecnico di Milano.

Ceppi faceva parte della task force per il ritorno in classe, voluta dalla ministra Azzolina, presieduta da Patrizio Bianchi: “Abbiamo lavorato gratuitamente per 3 mesi, compilato un rapporto di 160 pagine. Alla fine non ci è stato detto nulla. Ci hanno isolato”.

Sulla gratuità del servizio prestato ribadisce: “Non abbiamo preso nulla. Eravamo in emergenza e abbiamo accettato di metterci a disposizione”.

Sui banchi: “Al Politecnico li abbiamo da 10 anni, però servono per fare didattica a livelli più alti. Sono utili per il team working, ma in piena pandemia lavorare in gruppo non mi pare la modalità più idonea”.

Poi rivela: “Abbiamo fatto anche un’audizione con gli editori scolastici. Erano disposti a puntare sul digitale, ma il Ministero, poi, ha puntato sui banchi a rotelle, una mossa maldestra”.

I banchi a rotelle causano il mal di schiena? Giuliano smentisce: “Li uso da 8 anni, mai avuta una lamentela”

WhatsApp
Telegram

ASUNIVER e MNEMOSINE, dottorato di ricerca in Spagna: cresci professionalmente e accedi alla carriera universitaria con tre anni di congedo retribuito