Di Lello (PSI): approvata risoluzione per riapertura graduatorie ad esaurimento

Di Lalla
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Risoluzione in Assemblea presentato da DI LELLO Marco  testo di  Martedì 25 marzo 2014, seduta n. 197

Risoluzione in Assemblea presentato da DI LELLO Marco  testo di  Martedì 25 marzo 2014, seduta n. 197

La Camera,
al termine del dibattito sulle mozioni concernenti iniziative per la stabilizzazione del personale precario delle pubbliche amministrazioni, con particolare riferimento al comparto scuola

Premesso che:
appare indispensabile ed urgentissimo intervenire dato che il fenomeno del precariato risulta particolarmente diffuso in ambito scolastico e risulta avere un’incidenza negativa non solo sulla condizione di incertezza lavorativa ed economica del personale scolastico, ma anche sulla continuità didattica e sulla qualità dell’insegnamento, che risultano fortemente penalizzate;

tra il 2001 e il 2013, a dispetto della direttiva comunitaria, le supplenze per il funzionamento ordinario delle scuole sono aumentate da 105.000 a 140.000 unità, e nel contempo le spese per il personale a tempo determinato sono aumentate di 348 milioni di euro dal 2007;

con riferimento alle 120.000 cattedre al 30 giugno assegnate quest’anno il 75% è senza titolare e rispetto ai 230.000 alunni con handicap lo Stato ha bisogno di 115.000 insegnanti di sostegno rispetto ai 90.000 previsti nel 2016 dall’ultima legge 128/2013;

vi è stato il pensionamento di 11.000 docenti e 3.600 ATA e dei contratti di 12.000 docenti e 19.000 ATA al 31 agosto, e sarebbe possibile attuare fin dal prossimo anno scolastico un piano straordinario di immissioni in ruolo di 125.000 unità;

Il precariato nella scuola non soltanto è rimasto costante negli anni ma oggi è a suoi massimi storici se si considera che soltanto la metà del personale inserito nelle graduatorie ottiene una supplenza al 30 giugno o al 31 agosto mentre altri 150.000 docenti (abilitati con il TFA, SFP, Diploma magistrale, PAS) attendono di essere inseriti nelle stesse graduatorie;

vi sarebbero 125.000 posti vacanti e disponibili dal 1° settembre 2014, cosa che di fatto svuoterebbe i due terzi delle attuali graduatorie ad esaurimento e che a graduatorie esaurite, si aprirebbe la prospettiva, a copertura totale annuale del turn over, dell’immissione in ruolo anche dei 150 mila docenti rimasti fuori dalle graduatorie ma con un titolo abilitante riconosciuto dallo Stato (TFA, idonei concorso DDG 82/2012 ecc);

gli abilitati TFA potrebbero essere utilmente immesse in GAE e per gli idonei al concorso DDG 82/2012 basterebbe prevedere una IV fascia, così da assumerli ed evitare nuove procedure d’infrazione

è dunque doveroso operare e intervenire affinché si proceda alla riapertura delle graduatorie ad esaurimento per i docenti abilitati, per i docenti presenti nelle graduatorie di merito del concorso del 2012 anche al fine di evitare sanzioni da parte della Commissione europea a causa della violazione della direttiva legata alla stabilizzazione dei precari;
Tutto ciò premesso,

impegna il Governo

a valutare tutte le iniziative necessarie affinché si possa procedere alla riapertura delle graduatorie ad esaurimento per i docenti abilitati, per i docenti presenti nelle graduatorie di merito del concorso del 2012, al fine di evitare sanzioni da parte della Commissione europea a causa della violazione della direttiva europea legata alla stabilizzazione dei precari.

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