Legge di Bilancio, saranno 20 gli emendamenti presentati dal governo: presentazione nella tarda mattinata di sabato. Le ultime notizie

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“Saranno circa 20 gli emendamenti alla manovra che verranno presentati dal governo e che arriveranno domani in tarda mattinata. Allo stesso modo verranno presentati quelli dei relatori”, che ancora non hanno un numero definito. Lo ha spiegato, a margine dei lavori in commissione Bilancio alla Camera, l’azzurro Roberto Pella, uno dei tre relatori della manovra 2023.

Una volta giunte le proposte del governo, che riguardano tra l’altro “il Sud, norme giudiziarie, ma anche superbonus e norme sulle società sportive, decontribuzione per i giovani, enti territoriali e imprese”, verrà convocato un ufficio di presidenza “per definire il percorso dei lavori nel fine settimana e saranno avviate dalla maggioranza le trattative con tutti i singoli gruppi sugli emendamenti, con l’obiettivo di dare il via alle votazioni e arrivare al voto finale lunedì. Un percorso sul quale convergono anche le opposizioni“, ha spiegato Pella.

A pesare sul ritardo, a quanto si apprende, non sono i contenuti delle modifiche sui quali c’è consenso generale delle forze di governo ma il nodo delle risorse. Nella caccia alle coperture resta vede sotto tiro il reddito di cittadinanza: ridurre da otto a sette mesi l’assegno libera circa 200 milioni di euro da aggiungere alla dotazione di 700 milioni per gli emendamenti.

Nella maggioranza ci sarebbe poi l’intesa per l’innalzamento delle pensioni minime a 600 euro per gli over 75 e per riportare la soglia dei pagamenti Pos-free a 30 euro o al massimo 40. Nel maxi-emendamento tra gli altri, è atteso anche l’emendamento sul futuro prossimo dell’anticipo pensionistico e Opzione donna; la proposta sulla proroga del credito d’imposta per gli investimenti nelle Zone economiche speciali, il Sud e le aree terremotate e il rialzo a 8mila euro del tetto per le decontribuzioni alle assunzioni di giovani.

Legge di Bilancio, il tempo stringe

Il tempo stringe, il testo del documento di bilancio è atteso in aula a Montecitorio martedì 20 dicembre, con la maggioranza che punta all’ok alla Camera prima di Natale con il passaggio in Senato entro il 28 per evitare l’esercizio provvisorio.  L’obiettivo della maggioranza è arrivare al voto finale in Commissione Bilancio lunedì 19 dicembre entro la sera, con il documento di bilancio che è atteso nell’aula di Montecitorio martedì dalle 10.

Cosa è previsto per la scuola

Gli interventi

Materie STEM, promozione delle competenze nelle scuole: reti, alleanze educative e iniziative di integrazione. BOZZA Legge di Bilancio

Al fine di favorire nel sistema integrato di educazione e di istruzione, il Ministero promuove specifiche iniziative di integrazione di attività, metodologie e contenuti, volti a sviluppare e rafforzare le competenze STEM, digitali e di innovazione.

150 milioni per i docenti: non più per il contratto, ma per progetti finalizzati all’orientamento e alla dispersione scolastica. NUOVA BOZZA Legge di Bilancio

Il Ministero istituisce fondo finalizzato alla valorizzazione del personale scolastico. In particolare, con tale fondo si intendono sostenere azioni di orientamento, di inclusione e di contrasto alla dispersione scolastica. Nel novero delle attività rientrano, altresì, le iniziative tese alla definizione della personalizzazione dei percorsi per gli studenti, nonché le attività realizzate in attuazione del PNRR

Un miliardo agli statali in attesa del rinnovo del contratto. Una tantum nel 2023: vale 1,5% dello stipendio per 13 mensilità. NUOVA BOZZA Legge di Bilancio

Nella Legge di Bilancio parla di un “emolumento accessorio una tantum” per oltre 3 milioni di lavoratori dello Stato e degli enti territoriali. Il testo spiega che per l’anno 2023, gli oneri posti a carico del bilancio statale per la contrattazione collettiva nazionale, sono aumentati di 1 miliardo da destinare all’erogazione, nel solo anno 2023, di un emolumento accessorio una tantum, da corrispondere per tredici mensilità. Una cifra che permetterebbe un aumento di circa lo 1,5% delle retribuzioni. Pochi euro in più al mese in busta paga per dipendenti pubblici.

Previsto un taglio di scuole e di organico, oltre 400 presidi in meno fino al 2032. NUOVA BOZZA Legge di Bilancio

Nella Legge di Bilancio è previsto una norma sul dimensionamento scolastico con un taglio calcolato di sedi e organico che avranno effetto principalmente a partire dal 2024/2025

Legge di bilancio, stanziati 13 milioni per bandire i concorsi nel 2023 e nel 2024 per assumere 70 mila insegnanti

Nella Legge di Bilancio c’è spazio anche per i fondi aggiuntivi da destinare ai concorsi scuola. Tredici milioni, si legge nel provvedimento, saranno destinati alla copertura degli oneri di organizzazione dei concorsi per il reclutamento del personale docente. Con successivo decreto saranno fissati i compensi per i componenti e i segretari di commissioni per i concorsi banditi nel 2023-24-25.

Dirigente tecnico, proroga fino al 31 dicembre 2024 degli incarichi temporanei. Anche il concorso slitta ancora

Ancora proroga per quanto riguarda il concorso da bandire indetto nel 2019 e gli incarichi temporanei, di conseguenza, vedono portati ad una nuova scadenza, ovvero il 31 dicembre 2024.

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