Legge di Bilancio, più netto in busta paga, conferma di Quota 103, ‘Mary Poppins’ per le neo mamme. Le prime misure allo studio

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Il governo Meloni entra nella fase cruciale per la stesura della Legge di Bilancio, tra le preoccupazioni dei mercati sul debito pubblico elevato, previsto al 140,1% nel 2024, un deficit crescente al 4,3% e una crescita ridimensionata al 1,2%. L’extra-deficit del 0,7% del PIL, circa 14 miliardi di euro, è stato liberato per la Finanziaria. Se la manovra sarà di circa 30 miliardi, quasi la metà sarebbe finanziata in deficit.

Per il futuro, la Nadef taglia la stima del PIL, con una crescita stimata allo 0,8% nel 2023 e all’1,2% nel 2024. Il deficit è previsto al 5,3% nel 2023 e al 4,3% nel 2024, con un debito pubblico al 140,1% nel 2024.

Le prime misure in cantiere

Cuneo fiscale e riforma IRPEF

La conferma del taglio del cuneo fiscale per 11 milioni di lavoratori costerà 10 miliardi di euro. La riforma dell’IRPEF, con l’accorpamento degli scaglioni più bassi sotto la prima aliquota, porterà un risparmio fiscale annuo tra 20 e 260 euro a costo di 1 miliardo.

Incentivi alla genitorialità

Il governo valuta l’introduzione dell’assistente specializzata (ribattezzata già ‘Mary Poppins’) per le neo mamme, con un costo di 150 milioni, e una detassazione Ires per le aziende che assumono donne con tre figli.

Rinnovo contratti e tassazione agevolata

Per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego si richiedono tra 2 e 4 miliardi. La tassazione agevolata per premi di produttività e detassazione dei fringe benefit costerà tra 1 e 2 miliardi.

Pensioni e sanità

Sul fronte pensioni, si accantona il superamento della Legge Fornero a costo di 1-2 miliardi, mentre il fondo sanitario necessita di almeno 2,5 miliardi.

Spese obbligatorie e privatizzazioni

Le spese obbligatorie valgono circa 6 miliardi. Dalle privatizzazioni si prevede di incassare 20 miliardi in tre anni, destinati alla riduzione del debito pubblico.

Coperture

Per le coperture, oltre ai 14 miliardi in deficit, ci sono 5,5 miliardi circa da altre fonti. Si stima un incasso di 1 miliardo dalla nuova gara per la concessione del Lotto e 2 miliardi dalla tassa sugli extraprofitti bancari. Altri 2 miliardi potrebbero arrivare dai tagli alla spesa dei ministeri.

Cosa accadrà nelle prossime settimane

Il disegno di legge di bilancio, dopo il varo del governo, passerà al vaglio delle Camere per l’approvazione, insieme allo scostamento di bilancio da circa 14 miliardi. Dopo la notifica a Bruxelles, la legge di bilancio sarà esaminata e dovrà essere approvata dal Parlamento entro il 31 dicembre.

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