Legge di Bilancio, per i dirigenti scolastici si parla nuovamente di dimensionamento scolastico e salario. Udir: non basta

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Nella manovra approdata in Parlamento con l’atto As 2448 si torna a parlare di alcuni aspetti della scuola, nel particolare di salari per i dirigenti scolastici. Per il sindacato Udir ciò non basta e chiede al Ministero dell’Istruzione di convocare un incontro con le parti sociali

Nel testo della manovra viene inserito nuovamente un articolo di fatto già presento nella scorsa Legge di Bilancio, che riguarda la modifica delle norme che regolano il dimensionamento scolastico che però di fatto è stata disattesa dall’Amministrazione. Nell’attuale testo si chiede la proroga biennale di quanto approvato lo scorso anno, ma non si inserisce una norma strutturale.

Si parla anche di salario con uno stanziamento pari a 20 milioni di euro da destinare al FUN dei dirigenti scolastici. Anche qui si tratta solamente di uno stanziamento straordinario, come quelli precedenti, che servirà a pagare la retribuzione di posizione di parte variabile dei dirigenti scolastici. Ma attenzione, non c’è nessun aumento: la cifra servirà a integrare ed evitare che i dirigenti restituiscano quanto già percepito

Marcello Pacifico, presidente nazionale Udir, ha affermato che “queste misure, tra l’altro già presentate, non bastano affatto; si continua a non parlare di salvaguardia penale o comunque di un alleggerimento di responsabilità civili e penali in capo al dirigente scolastico. E la perequazione con gli altri dirigenti di pari fascia della pubblica amministrazione? Non se ne fa cenno. Come Udir proporremo degli emendamenti per cercare di migliorare il testo prima della sua approvazione di dicembre”.

L’articolo 111

“(Interventi in materia di attribuzione alle scuole di dirigenti scolastici e direttori dei servizi generali e amministrativi)

All’articolo 1, comma 978, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 le parole “l’anno scolastico 2021/2022” sono sostituite dalle seguenti: “gli anni scolastici 2021/2022 e 2022/2023” e all’articolo 1, comma 979, della medesima legge le parole “27,23 milioni di euro annui per l’anno 2022” sono sostituite dalle seguenti: “40,84 milioni di euro annui per il 2022 e 27,23 milioni di euro annui per il 2023”

L’articolo 110

(Incremento del FUN per il finanziamento delle retribuzioni di posizione di parte variabile dei dirigenti scolastici)

Al fine di adeguare la retribuzione di posizione di parte variabile dei dirigenti scolastici in relazione alla complessità ed alla gravosità delle attività che sono chiamati a svolgere, il Fondo unico nazionale per il finanziamento delle retribuzioni di posizione e di risultato, di cui all’articolo 4 del C.C.N.L. – Area V della dirigenza – del 15 luglio 2010, biennio economico 2008-2009, è incrementato di 20 milioni di euro a decorrere dall’anno 2022, al lordo degli oneri a carico dello Stato. I predetti importi sono destinati alla retribuzione di posizione di parte variabile dei dirigenti scolastici.

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