Legge di Bilancio, Link: false promesse e tagli all’istruzione

di redazione
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Comunicato Link Coordinamento Universitario –  Giacomo Cossu, Coordinatore nazionale di Rete della Conoscenza, dichiara: – “Le promesse che ci ha fatto Di Maio sono parole al vento: nella manovra leggiamo nero su bianco i tagli ai fondi per l’attività didattica, che vengono utilizzati per altre voci di spesa.

Noi studenti siamo costretti a pagare costi inaccettabili per studiare ma il Governo non aumenta i fondi per borse di studio, alloggi, sconti su trasporti e servizi mensa. Abbiamo proposto a Di Maio di tagliare i sussidi statali dannosi per l’ambiente ed aumentare le tasse sulla speculazione finanziaria per restituire al sistema formativo e agli studenti le risorse tagliate negli ultimi 10 anni. Il Governo invece ha deciso di ignorare le proposte e di proseguire sulla strada del sottofinanziamento dell’istruzione, danneggiando il futuro di tutto il Paese. Siamo in stato di agitazione permanente e torneremo in piazza in tutta Italia il 16 novembre se nella manovra non verranno inserite le nostre proposte”.

Giulia Biazzo, Coordinatrice di Unione degli Studenti – “Abbiamo detto chiaramente al Ministro Di Maio che i 70 mila studenti scesi in piazza il 12 ottobre rivendicano il superamento Legge 107 e la riforma totale dell’alternanza scuola-lavoro, ma l’unica cosa che hanno fatto é un cambio di nome senza sostanziali cambiamenti. E’ necessaria l’approvazione del Codice Etico degli studenti per la totale gratuità dei percorsi e contro lo sfruttamento, per l’abolizione delle ore obbligatorie e per riqualificare la didattica: che sia istruzione integrata e che si investa per renderla gratuita e di qualità! Quello che è accaduto nelle scuole elementari di Lodi dimostra che entrare nelle nostre scuole è un privilegio: vogliamo subito una legge nazionale sul diritto allo studio che definisca i livelli essenziali delle prestazioni. A chi parla di daspo e polizia nelle scuole rivolgiamo le parole più dure: si ritiri il progetto “scuole sicure” per investire sulla messa in sicurezza delle scuole!”

Alessio Bottalico, Coordinatore nazionale Link Coordinamento universitario: – “Durante l’incontro con Di Maio, abbiamo ricevuto solo tante promesse. Nella manovra non si fa però un minimo accenno all’aumento dei fondi per le borse di studio per eliminare la figura dell’idoneo non beneficiario, dei finanziamenti per l’aumento dei posti nelle residenze universitarie e per l’innalzamento della no tax area. Il Vicepremier Di Maio ha condiviso il video del crollo del soffitto del Politecnico di Milano denunciando le politiche sull’Università degli ultimi anni e inneggiando al cambiamento: ci domandiamo quale sia questo cambiamento di cui parla se nella manovra non prevede un solo euro in più per il Fondo di Finanziamento Ordinario agli Atenei, un aumento necessario per superare il numero chiuso e la messa in sicurezza degli spazi universitari. Non siamo disposti a restare in silenzio: vogliamo atti concreti, basta vuote promesse!”

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