Legge di Bilancio, ecco i provvedimenti per i docenti

di redazione
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La legge di Bilancio all’esame della Camera potrebbe prevedere misure con un impatto diretto sui docenti.

A breve inizieranno le votazioni. Alcuni emendamenti di gruppi politici hanno al centro iniziative di interesse per gli insegnanti. Due fra i principali sono: l’aumento del numero dei docenti; l’esonero dall’insegnamento per i collaboratori dei dirigenti scolastici reggenti.

Mille o duemila docenti in più

L’emendamento sull’aumento del numero dei docenti ha l’obiettivo di estendere il tempo pieno nella scuola primaria. A tutt’oggi ne usufruisce il 40% delle classi. L’altra novità riguarda, come riportato sopra, la possibilità di non insegnare in classe per i docenti nominati collaboratori per le scuole dove il preside è reggente.

C’è poi un altro provvedimento che riguarda però gli studenti. Questi avranno a disposizione 500 euro su una carta come incentivo per la formazione superiore e la continuità di studi all’Università.

La Carta da 500 euro

La carta destinata ha l’obiettivo di promuovere anche l’alta formazione artistica, musicale e coreutica, l’istruzione e formazione tecnica superiore, la valorizzazione e il miglioramento delle competenze professionali.

La carta è destinata a tutti i cittadini italiani o di altri Paesi membri dell’Unione europea residenti nel territorio nazionale in regola con gli studi. Come segnala il Sole 24 Ore, gli studenti possono spendere l’importo per: iscrizione/immatricolazione e la frequenza di corsi di laurea o di alta formazione presso Its; iscrizione e frequenza di corsi atti all’acquisizione di competenze di lingua inglese o di competenze informatiche o per corsi di qualificazione delle competenze professionali; acquistare libri di testo richiesti dal percorso formativo scelto dallo studente o per l’acquisto di software.

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