Legge di Bilancio, Cisl Scuola: “Misure condivisibili, ma da ricondurre in un quadro più ampio di investimenti”

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Il disegno di legge di bilancio per il 2021, il cui iter ha preso avvio alla Camera, contiene per quanto riguarda la scuola misure largamente condivisibili, ma che andrebbero ricondotte entro un quadro di più ampio respiro e di prospettiva per non apparire frammentarie e solo emergenziali.

Questo è quanto dichiara la Cisl Scuola rimarcando che “il consistente investimento in istruzione cui si è necessariamente fatto ricorso per far fronte all’emergenza della pandemia va implementato e reso strutturale affinché, a partire dalle risorse complessivamente disponibili, si pongano le basi per un rafforzamento del sistema anche oltre l’attuale emergenza in termini di efficacia, qualità ed equità”.

Superamento delle diseguaglianze, lotta alla dispersione, miglioramento complessivo della qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento sono obiettivi che “certamente vanno posti alla base dei progetti di spesa nell’ambito delle azioni connesse al piano Next Generation UE. Occorre in ogni caso che vi sia una relazione di integrazione e coerenza tra gli interventi finanziabili con le risorse comunitarie e quelle presenti nella legge di bilancio; rispetto a quest’ultima, la Cisl Scuola intende formulare una serie di proposte di intervento”.

Tra queste, “istituire uno specifico fondo per la valorizzazione del personale della scuola, al di là degli stanziamenti previsti in generale per il rinnovo del Ccnl di tutto il pubblico impiego. Incrementare le risorse disponibili per il salario accessorio del personale della scuola con l’obiettivo di riconoscere i maggiori impegni previsti dai piani dell’offerta formativa e dai piani organizzativi per far fronte nell’anno scolastico 2020/2021 alle misure di prevenzione del rischio contagio connessi all’emergenza  epidemiologica da Covid 19, nonché per il recupero degli apprendimenti delle alunne e degli alunni conseguenti al lungo periodo di sospensione delle attività in presenza”.

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