Legge di Bilancio: cambia Opzione Donna, pensioni minime a 600 euro per gli over 75, nuovo bonus Cultura. Giovedì arriva il maxi-emendamento del governo

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Il governo vuole chiudere al più presto la partita politica sulla manovra 2023. Per giovedì, secondo le ultime indiscrezioni, è atteso il maxi-emendamento. 

La riformulazione delle norme in bilico mira a sciogliere i sciogliere i nodi sul tavolo e procedere spediti all’esame in commissione Bilancio alla Camera.

Intanto la Ragioneria generale dello Stato sta appurando le coperture considerando che il budget totale a disposizione per le modifiche è di 700 milioni, 400 a disposizione del Parlamento e 300 dei ministeri.

Il voto in commissione è atteso entro domenica, poi il disegno di legge approderebbe in Aula a Montecitorio tra martedì e mercoledì per essere votato prima delle vacanze di Natale. Il provvedimento passerà quindi al voto al Senato dal 27 dicembre per essere approvato entro il 30 dicembre.

Le ultime novità

PENSIONI. Tra le norme sul quale l’accordo sembra vicino quella sul rialzo delle pensioni minime voluta da Forza Italia. Il compromesso verrebbe raggiunto rialzandole a 600 euro per gli over 75 con redditi bassi, vincolando dunque l’incremento all’Isee. Sul fronte pensioni, resta sul tavolo anche l’ipotesi di un incentivo a restare al lavoro per altri due anni a chi è in possesso del requisito contributivo ma non ha raggiunto la soglia anagrafica necessaria per l’anticipo.

OPZIONE DONNA. Per Opzione donna potrebbe essere innalzato a 60 anni il requisito anagrafico contro lo schema attuale di 58 anni di età e 35 anni di contributi.

POS. Potrebbe scendere a 30, da 60 euro, la soglia entro la quale non si è obbligati ad accettare i pagamenti elettronici.

BONUS CULTURA 18ENNI. Resterebbe 18app ma con un forte ridimensionamento della platea. Il bonus cultura per i 18enni vedrebbe una riduzione della platea dei beneficiari legandolo all’Isee, e dunque per i giovani più bisognosi.

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Cosa è previsto per la scuola

Gli interventi

Materie STEM, promozione delle competenze nelle scuole: reti, alleanze educative e iniziative di integrazione. BOZZA Legge di Bilancio

Al fine di favorire nel sistema integrato di educazione e di istruzione, il Ministero promuove specifiche iniziative di integrazione di attività, metodologie e contenuti, volti a sviluppare e rafforzare le competenze STEM, digitali e di innovazione.

150 milioni per i docenti: non più per il contratto, ma per progetti finalizzati all’orientamento e alla dispersione scolastica. NUOVA BOZZA Legge di Bilancio

Il Ministero istituisce fondo finalizzato alla valorizzazione del personale scolastico. In particolare, con tale fondo si intendono sostenere azioni di orientamento, di inclusione e di contrasto alla dispersione scolastica. Nel novero delle attività rientrano, altresì, le iniziative tese alla definizione della personalizzazione dei percorsi per gli studenti, nonché le attività realizzate in attuazione del PNRR

Un miliardo agli statali in attesa del rinnovo del contratto. Una tantum nel 2023: vale 1,5% dello stipendio per 13 mensilità. NUOVA BOZZA Legge di Bilancio

Nella Legge di Bilancio parla di un “emolumento accessorio una tantum” per oltre 3 milioni di lavoratori dello Stato e degli enti territoriali. Il testo spiega che per l’anno 2023, gli oneri posti a carico del bilancio statale per la contrattazione collettiva nazionale, sono aumentati di 1 miliardo da destinare all’erogazione, nel solo anno 2023, di un emolumento accessorio una tantum, da corrispondere per tredici mensilità. Una cifra che permetterebbe un aumento di circa lo 1,5% delle retribuzioni. Pochi euro in più al mese in busta paga per dipendenti pubblici.

Previsto un taglio di scuole e di organico, oltre 400 presidi in meno fino al 2032. NUOVA BOZZA Legge di Bilancio

Nella Legge di Bilancio è previsto una norma sul dimensionamento scolastico con un taglio calcolato di sedi e organico che avranno effetto principalmente a partire dal 2024/2025

Legge di bilancio, stanziati 13 milioni per bandire i concorsi nel 2023 e nel 2024 per assumere 70 mila insegnanti

Nella Legge di Bilancio c’è spazio anche per i fondi aggiuntivi da destinare ai concorsi scuola. Tredici milioni, si legge nel provvedimento, saranno destinati alla copertura degli oneri di organizzazione dei concorsi per il reclutamento del personale docente. Con successivo decreto saranno fissati i compensi per i componenti e i segretari di commissioni per i concorsi banditi nel 2023-24-25.

Dirigente tecnico, proroga fino al 31 dicembre 2024 degli incarichi temporanei. Anche il concorso slitta ancora

Ancora proroga per quanto riguarda il concorso da bandire indetto nel 2019 e gli incarichi temporanei, di conseguenza, vedono portati ad una nuova scadenza, ovvero il 31 dicembre 2024.

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