Legge di Bilancio, 31 mln per borse studio. Studenti: bene ma non bastano

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Comunicato LINK-Coordinamento Universitario – Ieri in mattinata è arrivata la notizia dell’approvazione in legge di bilancio di un emendamento che stanzia 31 milioni di euro in più rispetto allo scorso anno sul fondo nazionale per il diritto allo studio.

“E’ una prima parziale vittoria – dichiara Camilla Guarino, coordinatrice di Link Coordinamento Universitario – determinata dalle rivendicazioni delle mobilitazioni degli studenti e delle studentesse che in questi mesi sono avvenute in molte città, tra le quali Palermo, Torino, Roma, Bologna.”

“Questo però non è bastevole dal momento che ancora oltre 20.000 studenti e studentesse non beneficiano del posto alloggio pur avendone diritto e dal momento che in tantissime regioni lo stanziamento di fondi aggiuntivo potrebbe non garantire la copertura degli e delle aventi diritto. Se infatti in Piemonte, grazie alle mobilitazioni sotto la Regione, siamo riusciti a ottenere la copertura al 100% degli idonei di borsa, lo stesso non è avvenuto in Sicilia, dove i fondi nazionali potrebbero non bastare se la Regione non finanziasse adeguatamente le borse di studio.”

“Le regioni adesso facciano la propria parte e finanzino realmente il diritto allo studio – conclude Guarino – vogliamo l’eliminazione degli idonei non beneficiari in tutte le Regioni, con l’aumento del numero di posti alloggio e un aumento della platea degli aventi diritto, affinché tutte e tutti possano avere il diritto di studiare serenamente.”

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