Legge di Bilancio 2021, oltre 50mila assunzioni nella Pa: alla scuola va il 60%

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La Legge di Bilancio licenziata dal governo e inviata al Parlamento per il varo entro fine anno porta per la pubblica amministrazione oltre 50mila assunzioni, per la maggior parte a tempo indeterminato. 

In un focus il Sole 24 Ore fa i calcoli: in testa troviamo la scuola con il 60% delle assunzioni tra docenti di sostegno, maestre ed Ata ex LSU.

Il contingente (25mila) più ampio riguarda gli insegnanti di sostegno. Grazie a un finanziamento specifico che parte da 60 milioni l’anno prossimo e sale via via fino a superare il miliardo nel 2028, tra costi delle 25mila immissioni in ruolo e attribuzione della card formazione da 500 euro a ognuno dei neoassunti. Nel 2021/22 ne entreranno in ruolo solo 5mila; altri 11mila nel 2022/23 e gli ultimi 9mila nel 2023/24.

Completano il conto delle assunzioni nella scuola i 1.000 assistenti di laboratorio attesi alla primaria e alle medie, le 1.000 maestre per il segmento 0- 6 e i 4.530 ex Lsu che verranno adesso stabilizzati come collaboratori scolastici.

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